Il misterioso rapporto tra indiano e spiaggia

Non abbiamo ancora visto un indiano nuotare, entrano in acqua fino alle ginocchia e restano in piedi, a volte si pucciano ma si rialzano subito. Direi che sulle spiagge è più diffusa l'open defecation che il nuoto e forse per questo preferiscono tenere la bocca lontana dall'acqua.
Qui a Malwan hanno anche un rapporto strano col mare, non esiste un lungomare e pur avendo delle spiagge chilometriche non si percepiscono dal paese, potremmo benissimo essere in aperta campagna.
L'unico accesso pubblico al mare è il piazzale del porto col mercato, i pescherecci e le barche dei tour.
Se vuoi andare in spiaggia devi prendere il sentiero, entrare a casa dei pescatori e in pratica metterti nel loro giardino, ecco perché qualcuno ha pensato di affittare le camere,
gli hotel infatti sono solo in paese.
È strano anche passare nel bosco e trovare il chiosco che ricarica le bombole da sub e non vedere né sentire un'onda. Non ci sono neanche i gabbiani ma, oltre ai soliti falchi e corvi, qui vivono tante aquile ed è normale vederle sulla spiaggia, se la trovi.
E normale vedere anche biciclette e motorini che usano il bagnasciuga come circonvallazione del paese perché a volte è il modo più semplice per tornare a casa.
Secondo i malawesi la spiaggia e tutto ma non un luogo dove passare una giornata di vacanza ma si stanno in qualche modo adeguando alla richiesta infatti, sempre nella zona del porto affittano le moto d'acqua, fanno parasailing e c'è anche il bananone... al porto.
Poi hanno chilometri di spiagge senza niente se non le barche da pesca.
Oggi niente foto del giorno: c'è così poco campo che ieri il telefono ha impiegato nove ore e il 70% della batteria per inviare la foto.
Speriamo sempre in un WI-FI, magari anche connesso a Internet...


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