Post

A casa sotto la neve.

Eccoci a casa dopo essere transitati per 5 aeroporti in due giorni e aver passato vari controlli anti Covid. Una cosa sola è sicura, non abbiamo la febbre e tendiamo all'ipotermia come quella volta che ci hanno misurato 34 gradi. Comunque per correttezza giovedì lo comunichiamo in ospedale, devo già andarci per una visita e vediamo se vogliono metterci in quarantena. Se lo yacht è pronto lo siamo pure noi e siamo anche disposti ad isolarci all'Argentario. Io la quarantena la farei per la mia sicurezza perché qui sul lago ci sono un sacco di lombardi in fuga dal virus, vatti a fidare! Intanto siamo stati accolti a casa dalla neve.. Thailandia del sud, cosa dire? Senza turisti cinesi e con pochi dal resto del mondo si stava proprio bene, mi dispiace per l'economia locale ma meglio per noi pochi turisti. Nonostante la poca affluenza la plastica abbonda ma si sa che questa è la cultura locale e possiamo fare poco, ma quel poco dovremmo farlo. I thailandesi abusano dell

Seconda foto del giorno

Immagine
Sempre per gentile omaggio di Eva e Philippe, una foto che noi non abbiamo fatto pur passandoci 2 volte. https://www.blog-trotting.fr/u/droledezebre Qui siamo a metà strada fra Phang Nga e Phuket, Samet Nangshe.

Pausa doccia ad Ao Nang

Immagine
Finalmente abbiamo trovato un letto comodo! Peccato che non possiamo godercelo perché è l'ultima notte e abbiamo il taxi per l'aeroporto alle 4 del mattino. Ieri abbiamo lasciato Hat Yao e siamo risaliti fino alla Emerald pool vicino a Krabi. Fortunatamente ci ha fermato la polizia che ci ha fatto notare che stavamo sbagliando strada. Non è facile leggere le indicazioni stradali mentre sfrecciamo sulla topomoto.. La Emerald pool è carina, abbiamo passato una bella giornata alle terme. Tutto nasce da una sorgente calda che sgorga sulle rocce, fa una cascatella e, continuando la sua discesa si raffredda e va a riempire tutti gli avvallamenti creando tante pozze e laghetti fino a quella smeraldo che ha una temperatura tra i 34 e i 38 gradi. Appena più a monte c'è quella blu che dovrebbe essere più calda ma è accessibile solo dalle 10.00 alle 14.00 e noi siamo arrivati tardi. A fine giornata, quando il parco ha chiuso e il parcheggio si è svuotato, ci siamo accampati con gli am

Niente wifi e poco segnale

Siamo a dormire nel parcheggio delle terme. Bel posto! Domani vi racconto.

Seconda foto del giorno

Immagine
Point dugong di Koh Libong, suona così bene che Manu Chao potrebbe farci una canzone. Ho fatto questa foto dalla torre per gli avvistamenti in mezzo alla baia che si raggiunge a piedi, o in topomoto, passando su un molo lungissimo. Sulla cima della montagna c'è un'altra terrazza di avvistamento, la casetta sulla sinistra è il centro veterinario dove hanno cercato di salvare la piccola Mariam e a destra si vede una spiaggia con le case dei pescatori. Questa non è una foto fatta ad hoc: quante barche vedete? E quanta gente? E qui non ci sono discariche e plastica abbandonata, la plastica che arriva dal mare viene raccolta regolarmente e riutilizzata fin dove è possibile per creare oggetti la cui vendita finanzia la fondazione pro-dugonghi. Puoi comprare ciabatte infradito, composizioni fatte coi tappi di bottiglia, quadri fatti con lattine e cannucce e oggetti di zero utilità. Così aiuti l'isola a smaltire la plastica e dai qualche soldino alla fondazione. Qui a Libong l'

Farnesina aiutaci tu.

Immagine
Domani inizia il viaggio di ritorno verso casa anche se non sarebbe il caso. Ci sta tanto a cuore la vostra salute,  cari compatrioti, e non vorremmo portare a casa qualche virus che va tanto di moda. Siamo più vicini alla Cina che all'Italia e anche ieri abbiamo incrociato un centinaio di turisti cinesi... pericolo!!  Dovrei chiedere alla Farnesina se ci offrono una quarantena tenendo anche a ricordare che il nome quarantena deriva da "40 giorni" quindi solo due settimane sarebbero poche per la vostra sicurezza. Per migliorare l'isolamento saremmo anche disposti a vivere da soli in barca e un bel cabinato potrebbe fare il caso nostro. Ho detto "viaggio di ritorno", che parolona.. Questa volta non c'è stato neanche il viaggio di andata! Già il tempo era ridotto all'osso e l'itinerario geograficamente limitato, mettiamoci dentro anche i problemi con le moto e il viaggio non è mai iniziato. Comunque è stata una bella vacanza sicuramente diversa dal

Paginetta di cattiveria gratuita

Immagine
Oggi sono più cattivo del solito. Alla fine dovevamo provare persona come quando siamo andati a Phuket e, come per Phuket, abbiamo capito di avere ragione: Le isole più conosciute della zona sono  uno schifo.  Oggi abbiamo preso una barca privata, non un tour organizzato, e ci siamo fatti un giro a Koh Mook e a Koh Kradan con tanto di visita alla famosa grotta e snorkeling in giro. La grotta? Una gagata pazzesca! Sarebbe un bel posto ma è stata rovinata dalle esigenze del turista di M. Arrivi in in barca davanti a uno scoglio che nasconde un pertugio, entri in acqua e poi ti infili a nuoto in questa piccola grotta, nuoti nel semibuio per una ventina di metri e poi esci in una piccola baia chiusa circondata da foresta e montagne. Mare calmo, acqua tiepida e riflessi smeraldo, detto così sembra un bel posto ma... Dove si fermano le barche c'è un mare osceno, puzzolente e pieno di gasolio, sei obbligato ad indossare il giubbotto salvagente che se sai nuotare ti rallenta e impedisce i

Seconda foto del giorno

Immagine
Forse anche in Australia inizio tutto con una grigliata...

Una gita sul Po

Immagine
Oggi eravamo intenzionati a visitare una nuova isola, magari Koh Mook, nonostante ci avessero sconsigliato di andarci di domenica perché è assalita, oltre che dai turisti stranieri, anche dai gitanti della domenica che arrivano da Trang. Così stamattina siamo andati al porto, abbiamo visto la situazione e siamo tornati indietro.. non tanto per la folla di thailandesi ma per quella di italiani! C'era una mandria di giovani con magliette del Hard Rock Cafè, trolley immensi e bottiglioni di amuchina, proprio quella tipologia di turista che rovina la Thailandia e la sua magia. Senza dubbio qui ci sono delle isole splendide, ma quando vengono prese d'assalto dai farang di M perdono tutto il loro fascino: cercate su Google "Koh Mook emerald cave", guardate la fila dei cretini in salvagente e ditemi voi che emozioni può suscitare una situazione così. Sappiate che quelli pagano anche una tassa per andare a fare la fila. Io credo che quello che resta nel cuore dopo un viaggio

Lunga vita al 7Eleven

Immagine
Come ho già scritto ho perso la carta di credito della Paola ma non c'è problema perché ho la mia, a dire il vero un problemino c'è: per autorizzare le transazioni online devo inserire il codice ricevuto via sms sul telefono che è in Italia.. così non posso pagare il volo che vogliamo prendere da Krabi a Bangkok. Ma in Thailandia sono avanti di 500 anni ( qui è il 2563) e si può prenotare online e pagare al 7Eleven, peccato che il 7Eleven più vicino sia a 30 chilometri! Così stamattina partiamo in direzione Trang alla ricerca del mitico minimarket. Dico mitico solo perché siamo in Thailandia, nel resto del mondo è considerato come la feccia dei minimarket. Arriviamo al setteundici e.. sorpresa! Accetta solo Visa e io ho una MasterCard, no problem, vado al bancomat e poi pago in contanti, se almeno il bancomat accettasse la MasterCard.. Allora andiamo avanti altri 20 chilometri al prossimo setteundici che è perfetto perché ha 3 diversi bancomat... offline! Ma ci è andata bene, s

Koh Libong

Immagine
Oggi siamo andati a Koh Libong, l'isola qui davanti, in motorino. Ci avevano detto di andare al molo, prendere una barca per 100THB a testa e poi noleggiare un motorino sull'isola per 300THB, ma perché? La topo moto è cittadina thailandese e paga meno di noi in barca! E l'abbiamo portata con noi per soli 40THB. Koh Libong è un'isola incontaminata dal turismo di massa e nessuno ha intenzione di rovinarla, ci sono i dugonghi che devono vivere tranquilli. Ovviamente noi non li abbiamo visti. Ci sono due ottimi punti di osservazione ma non necessariamente i dugonghi devono essere lì, sono "mucche" e vanno dove c'è il pascolo, sicuramente i pescatori sanno esattamente in che parte dell'isola sono ma non lo dicono al turista altrimenti addio dugonghi. Mucche di mare a parte, l'isola è.. un'isola thailandese. Una sola strada perfettamente pavimentata con mattonelle autobloccanti, due paesini, qualche casa, tanti pescatori e due moschee. Pochi resort,

Dopo la pioggia viene il sereno

Immagine
Adesso si ragiona! Possiamo scegliere fra un'altra moto come la nostra ma circolante, un maxi scooter, o un mini scooter per clown da circo e prendiamo quello da clown che è più adatto al nostro stile da disgraziati. Honda Zoomer X 110cc: una sella gigantesca e un manubrio da moto montati su due ruote da carriola. Ovviamente non c'è posto per i bagagli e dobbiamo rinunciare al superfluo come le amache e i materassi d'emergenza ma non al servizio da tè, così abbiamo riempito due zainetti da spiaggia: uno col necessario e l'altro con bollitore e tazze. Adesso sono le 10.00, il mostro dovrebbe essere pronto fra un'ora e dovremmo essere in strada puntualmente nelle ore più calde della giornata. Salvo e chiudo, continuo stasera dalla prossima destinazione che potrebbe essere Trang. Eccomi! Non siamo a Trang, siamo andati oltre! La topo moto è stupefacente: Diffondiamo felicità ovunque passiamo perché tutti ridono e ci salutano, la gente si stupisce che siamo arrivati fin

Due giorni con la emme maiuscola.

Immagine
Stamattina presto siamo partiti verso Trang e per mezzogiorno siamo arrivati ad Ao Nang. Come è possibile puntare a sud e finire a nord? Semplice, cercavamo un gommista e ci hanno consigliato a nord. La gomma posteriore non ce la fa più, anche se per gli standard locali è praticamente nuova ha tre buchi così grossi che non si riescono a chiudere bene. Ad ogni sollecitazione della gomma, come  sui dossi, piegare in curva o solo l'asfalto rugoso, si stacca una delle tre pezze e la gomma si sgonfia. Ma non dovrebbe essere difficile trovare una gomma per la Honda Rebel che è un modello prodotto esclusivamente per il mercato thailandese e ben venduta, invece no. Neanche i concessionari Honda sanno dove trovare una gomma. Adesso ci dicono "forse a Phuket", ma 90 chilometri fa ci dicevano "forse all'incrocio", poi "forse fra 40 chilometri" e intanto siamo arrivati qui. Neanche il russo che ci ha rifilato questo pacco sa dove trovare una gomma e dice che s

Cambio di programma.

Immagine
È bastata una notte per rivoluzionare ancora i nostri piani. Oggi stiamo ancora a Lanta perché non sono in forma e non me la sento di guidare. La spossatezza pesante di solito dura due giorni, questo è già il secondo e domani dovrei essere bello fresco come una rosa appassita. Non siamo neanche sicuri se scendere verso Trang, è una zona di parchi nazionali come piace a noi ma resta sempre l'incognita culturale. Siamo ancora indecisi se scendere a sud oppure tirare dritto verso la costa est dove c'è sicuramente una maggioranza buddhista. Stasera chiediamo un parere ai buddhisti locali e decidiamo. Intanto torno a dormire. Mi è venuto in mente un aneddoto di ieri: eravamo al ristorante a Kantiang ed entra una giovane famiglia con bambini, il padre aveva uno zaino che straripava di palette e secchielli e l'ombrellone sotto braccio... a cena.. E sarebbe una vacanza? Questi, se sono stati fortunati, sono atterrati a Phuket e si sono fatti 4 ore in minivan, una sbollentata sul tr

Via da Lanta!

Immagine
Kantiang? Sopravvalutata. Anche la spiaggia più famosa dell'isola è balneabile solo con la marea. È senza dubbio una bella spiaggia, grande ma non c'è un albero, come la riviera romagnola senza ombrelloni, ma questa non è la tiepida Romagna, è un inferno di caldo. È se vai in spiaggia nel giorno sbagliato non c'è il mare per rinfrescarti. Tanto vale abbronzarsi sui binari della ferrovia. Non dimentichiamo le 11 barche a motore ormeggiate nella piccola baia e il bel pontile di plastica per sbarcare con la bassa marea. Più a sud ci sono un paio di spiaggette migliori ma comunque non ne vale la pena: qui al sud di Lanta la popolazione è prevalentemente musulmana e ciò significa avere un servizio peggiore a prezzi più alti. Anche se qui parliamo di musulmani malesi che sono la cosa più lontana dall'immaginario collettivo occidentale, io comunque non mi sento benvenuto.  Ma è colpa mia: capisco che la cultura islamica sia molto distante dalla nostra e dal loro punto di vista

Kantiang

Immagine
Spedito il parentado è arrivato il momento della vacanza, così ci siamo presi per due giorni una villa di tre piani con piscina.  Una vergogna: piscina di acqua salata a temperatura corporea, sembra di essere in animazione sospesa nella salamoia. Io e paola ci siamo immersi a mezzogiorno, gli sposini sono arrivati alle 14.00 e siamo praticamente rimasti in acqua fino alle 23.00. Ci siamo fatti anche portare del cibo via Whatsapp, basta fotografare il piatto sul menù e indicare il numero di porzioni e arriva il motorino con la zuppa nei sacchetti di plastica legati con l'elastico come quelli dei pesci rossi.  Per il resto niente di nuovo, domani usciremo di casa per andare sulla spiaggia qui sotto che dovrebbe essere tra le più belle dell'isola e, già che siamo in strada, potremmo tagliare i fili degli altoparlanti del muezzin che ha rotto le palle. Foto del giorno, l'ultima delle nozze: Approcci diversi. Ecco la sposa, prima della cerimonia, radiosa come non mai che si fa f

Missione compiuta!

Immagine
Missione compiuta!  Solo il fastidio di una foratura in moto ma per il resto è andato tutto alla perfezione, anche meglio. Paola si è ritrovata il compito peggiore, quello di decorare il gazebo sulla spiaggia sotto il sole, ed è riuscita a creare un luogo magico con orchidee e ciabatte a infradito.  La sposa si è presentata con un bellissimo abito creato esclusivamente per lei in sartoria a Bangkok mentre lo sposo era in pigiama da bancarella, un abbinamento perfetto come le orchidee con le infradito.  La cerimonia si è svolta al tramonto con un piccolo pubblico di mucche al pascolo che facevano da contorno bucolico e tanta birra e piña colada per rinfrescare l'atmosfera. Il difficile è stato affrontare il cenone nuziale, sono stato anche autorizzato dagli sposi a chiedere pietà e fermare l'avanzata del cibo che ci stava sopraffando. Quando ho concordato il menù avrei voluto una cena semplice, dato che era San Valentino e il ristorante proponeva già un menù speciale  sarebbe an

Nome in codice: Mission Impossible.

Eccoci al grande giorno! Sono sveglio dalle 7.00 per recuperare dei fiori nel giorno di San Valentino. L'unica fiorista naturalmente ci ha detto di no perché è uno dei giorni più impegnativi dell'anno ma siamo in Thailandia e tutto si risolve, così abbiamo 3 chili di orchidee bianche e rosa, 8 etti di fiori bianchi, 1 chilo di fil di ferro e una pinza. La fiorista prepara il bouquet per le 17.00 e dovremmo essere a posto. Se eventualmente servissero altri fiori possiamo prendere tutto quello che è avanzato quando vado a recuperare il bouquet. Spesa di 70€ di cui 30 per il bouquet. Come vuole la tradizione locale dobbiamo arrangiarci con quel che c'è, così abbiamo riempito i frigobar dei bungalows con i fiori che abbiamo portato in moto e, sempre in moto, dovremo portarli dalla parte opposta dell'isola sani, salvi e magari freschi. La sposa intanto è andata dal parrucchiere.. in moto.. Ora io sono in pausa climatizzatore, pubblico questa pagina e torno all'opera. App

Questo matrimonio s'ha da fare!

Immagine
Oggi abbiamo fatto i turisti in giro a disdire le prenotazioni e intanto abbiamo fatto una gitarella alla Old Town.  Cosa dire di Lanta? È la meta ideale per chi lascia il resort e prova per la prima volta il turismo fai da te. È a un ora e mezza di trasporto pubblico dall'aeroporto, devi anche avventurarti sul traghetto e ti ritrovi su questa piccola isola tipica della Thailandia, ma non devi preoccuparti perché troverai tutti i comfort e le abitudini del mondo occidentale. Se poi giri l'angolo puoi trovare ancora qualche sprazzo di siamesitá. Old town, che di old ha solo il nome, a causa del calo di presenze sembra l'outlet di Vicolungo: cento negozi e otto clienti. Così poco turismo mette quasi tristezza, e per dirlo io che amo la solitudine.. Dopo aver fatto le disdette abbiamo riorganizzato tutto da capo: mi sono attivato con comodo al tramonto e per l'ora di cena avevo già fatto tutto, prenotato il nuovo ristorante, scelto il menù, pianificato il make up della spo

Oggi tutto bene.

Immagine
Tutto nella norma: Bimbo in clinica con cacca a spruzzo, mamma tentata a seguirlo, zia che si lamenta della camera e nipotina che la incalza. Il ristorante prenotato dopo una settimana di ricerche non va più bene e.. Chissenefrega! Tanto c'è tempo, si può riorganizzare tutto domani senza problemi.  Intanto noi ci teniamo in disparte e osserviamo dall'amaca. Tutta la nostra solidarietà va allo sposo: tieni duro che fra qualche giorno se ne tornano tutti a casa! Foto del giorno: La location della cerimonia? Chissà.. fino a oggi va bene ma domani tutto può succedere.

Liberty beach

Immagine
Eccoci a Koh Lanta, Liberty beach. E siamo arrivati con 3 ore di anticipo! È stata la giornata ideale per tornare qui: siamo partiti alle 7.00 accompagnati per 20Km da una pioggerellina fine che rinfrescava l'aria, poi vento e nuvole con 3 minuti di doccia ogni 100Km che hanno mantenuto la temperatura dell'aria e del motore così fresche da poter dimezzare anche le soste. Poi due caffè del 7Eleven hanno fatto il resto.. Liberty beach è un posto di mare a prova di farang ma che assomiglia ancora alla Thailandia, un buon compromesso per una vacanza, peccato per la bassa marea che è veramente troppo bassa e se capita in orari da spiaggia puoi scordarti di fare un bagno. Comunque io non posso giudicare perché non mi piace la sabbia che è solo un fastidio, e il mare basso perché vorrei nuotare senza inciampare sul fondo. Magari questo è un bel posto di mare ma io non lo apprezzo particolarmente. Una cosa è sicura: fa troppo caldo.  Siamo anche rivolti a ovest e il sole ci brutalizza

Seconda foto del giorno

Immagine
Ogni tanto ci tengo a ricordarvelo: Noi giriamo per luoghi veramente belli che non vedrete mai nelle nostre foto. Volete vedere dove siamo? Io scrivo i nomi, voi cercate su Google. Perché devo mettere le mie foto da dilettante se ce ne sono già di belle online? ...poi una su cento viene benino...

Piove

Immagine
Piove. Ma non c'è da meravigliarsi dato che siamo nella foresta pluviale vivente più antica del mondo, quindi qui piove dall'alba dei tempi. Gli unici due scontenti siamo io e il giardiniere: io perché con la pioggia non sto al meglio e il giardiniere che non riesce ad abbandonare il lavoro perché la vegetazione ricresce a vista d'occhio. Per gli altri è una manna perché si rinfresca l'aria e si deposita la polvere.  A noi va bene perché pare debba piovere solo oggi così partiremo col fresco, infatti si prevedono solo 24 gradi alle 7 del mattino. Visto il tempo, oggi ci siamo mossi il minimo indispensabile per attivare la circolazione e raggiungere il ristorante dell'hotel per poi spostarci al tramonto nel ristorante reggae bar che ci ha accudito in questi giorni. Domani sarà lunga, ritorniamo a Koh Lanta ma dobbiamo prima fare una deviazione verso Phang Ga e una ad Ao Nang per un paio di formalità che ci faranno perdere un'oretta, in compenso la moto funziona b

Relax estremo

Immagine
Giornata secondo i piani: sveglia alle 7.00, colazione e relax fino alle 9.00. Barbiere, massaggio e relax fino a mezzogiorno. Pranzo e relax fino alle 16.00. Per il pomeriggio prevediamo di spostarci in un localino per la merenda e restare fermi lì anche per cena, io ci metterei anche una pennichella dopo cena per essere sveglio alle 22.00 per vedere l'Italia nel 6 nazioni. Intanto voglio vivamente consigliare il barbiere della foresta che è assolutamente da provare. Volevo una semplice barba e capelli, radere attorno al pizzetto e capelli a macchinetta sul 2, ma lui ha voluto strafare. Mi ha rasato anche la fronte, il naso ed è riuscito a farmi un taglio sfumato ai pochi capelli che mi rimangono. Già che c'era mi ha fatto il suo stesso taglio di barba, non è quello che volevo io, ma lui era contento e io sono comunque bellissimo. Mettiamoci anche l'impacco decongestionante agli occhi e il massaggino testa collo spalle e mi sono ritrovato un conto da €4,50. Perché è un poc

Nullafacenza al parco

Immagine
Che bello, finalmente possiamo riposarci.  Credevamo di aver finito ieri ma ci mancava ancora una introvabile falsa maglia della catena per rimettere la moto in condizioni di viaggiare. Così stamattina, pianin pianino e meccanico per meccanico, siamo dovuti andare fino a Takua Pa.. 42Km di strada... Neanche il concessionario Honda aveva il pezzo in casa, avrebbe dovuto ordinarlo a Bangkok per un totale di 4 giorni di attesa e 2500THB di preventivo però ci ha consigliato il meccanico polveroso dall'altra parte della strada che in mezz'ora ci ha restaurato la corona e accorciato la catena per 200THB. Che bella la filosofia Honda in Thailandia: perché usare ricambi originali quando bastano due martellate del vicino di casa? Adesso siamo rientrati al parco per rifugiarci nella nostra villetta col climatizzatore a 25 gradi e non usciremo fino a domani. Abbiamo bisogno di ombra! Il parco stimola la pigrizia ma tre giorni sono lunghi e potremmo riuscire a trovare la forza per fare un

Seconda foto del giorno

Immagine
Giuro! Ho le mani abbronzate da una settimana di mare. E poi c'è il riflesso dei retrovisori.. Esageravo quando ho scritto che potrei dirigere gli aeroplani alla Malpensa?

Khao Sok

Immagine
Riassunto delle puntate precedenti: Ieri abbiamo finito con l'organizzazione del matrimonio e stamattina siamo scappati da Koh Lanta per cercare refrigerio a Khao Sok. Partenza a metà mattina, varie soste riposa chiappe, pausa al tempio nelle grotte e foto dal punto panoramico. Abbiamo anche fatto due inversioni di rotta per scattare delle foto del giorno e un pit stop dal meccanico per sistemare la catena. Così, senza fretta, siamo arrivati qui per il tramonto. 350 Km in 8 ore, niente di impegnativo, eppure in albergo si sono meravigliati per l'impresa titanica. ..in effetti sono un pochino stravolto.. Khao Sok forse è il mio posto preferito in Thailandia: temperature accettabili, natura a volontà ed elefanti dietro ogni curva. Puoi dormire nel bungalow da 350THB ma anche in quello da 15.000THB e intanto noi continuiamo a ringraziare l'epidemia mediatica e dormiamo nel resort superlusso a prezzo scontatissimo con colazione inclusa e una cena omaggio. Foto del giorno: Culon

Stasera niente Internet

WI-FI in tilt e poca connessione dati. A domani.

Wedding planning

Immagine
Ringraziando l'epidemia mediatica oggi abbiamo prenotato gli alloggi per gli ospiti: le camere da 10.000 THB sono già scontate a 5.000 perché non c'è nessuno, ma siccome ne prendiamo cinque ce le lasciano a 2.000. E parliamo forse del resort più chic della spiaggia. Domani confermiamo la location per la cerimonia, trattiamo per il ristorante e siamo a posto. Intanto il sole continua a fare il suo dovere. Fortunatamente ho scampato la tamarrata estrema dei tatuaggi finti e ho trovato delle maglie con le maniche lunghe. Almeno ho salvato le braccia, per l'interno gomiti è tardi ma confido sull'aloe vera per evitare la decomposizione. Abbiamo ancora un paio di giorni da dedicare alla scottatura prima di rimetterci in sella per la prossima insolazione sulla strada per Khao Sok. Dico "abbiamo" perché anche Paola non è uscita indenne dal sole sulla superstrada e ha il coppino cosi rosso che ci fa da luce di posizione quando giriamo di notte. Foto del giorno: wedding

Koh Lanta.

Immagine
Eccoci a Koh Lanta! Location del grande evento. Il palato mi dice che è un bel posto adatto a tutti: ho mangiato la stessa cosa in due  bettole simili ma in due zone diverse dell'isola e ho avuto sensazioni diverse. Quindi, e qui non dico "se non sbaglio", puoi trovare l'habitat ideale per giovani festaioli, hippies, ma anche per famiglie e ultracinquantenni. Non è la perfezione per nessuno ma è un ottimo compromessoper tutti, sembra quasi una Koh Samui di 10 anni fa. Forse è un po' estrema per la terza età e poco adatta ai puttanieri come in molte località vicine ma è troppo presto per giudicare nel particolare. Il "viaggio",  forse di un centinaio di chilometri, è stato veramente strano e piacevole. Dopo 3 viaggi in India non sono più abituato all'idea di avere la precedenza quando mi spetta, di non trovare camion in contromano dietro le curve, mucche ovunque. Quando inizi a vedere che anche i camion si fermano agli stop, che tutti mettono la frecc

Krabi e dintorni

Immagine
Questa volta sono preparato e non mi farò intimidire dai piloti locali. Anni fa avevo notato che questa è la zona della Thailandia con le strade più pericolose, non sapevo perché e come muovermi in sicurezza. Ma ora, con un po' di esperienza in più, ho capito cosa succede e i problemi sono finiti. In questi anni ho notato come la religione influisca sullo stile di guida e oserei dividere la popolazione stradale in tre gruppi principali: 1) Quelli che muoiono 2) Quelli che si reincarnano 3) Quelli nelle mani di dio I primi, come i cattolici, hanno una sola vita terrena e se la tengono stretta. I secondi, come i buddhisti, non si fanno tanti problemi perché la prossima vita potrebbe essere anche meglio. I terzi, come i musulmani, hanno completa fiducia nel dio che ha su di loro potere di vita o di morte. Così nei pressi di uno Stop il primo si ferma e dà la precedenza, il secondo rallenta e si guarda attorno, il terzo passa dritto come se niente fosse. Qui nel sud della Thailandia, a

Ao Nang

Immagine
Siamo vivi! Non so ancora per quanto, oggi ho preso in braccio una bambina cinese per aiutarla a salire in barca! Intanto ci godiamo i 4 giorni ad Ao Nang: abbiamo quasi smaltito gli impegni e approfittiamo del week-end per vederci il primo turno del 6 nazioni al bar sport. Siamo già diventati la mascotte delle tifoserie avversarie, dopotutto siamo italiani, non possiamo pretendere... Stasera ci aspettano gli inglesi per tifare contro i francesi. A distanza di 5 anni Ao Nang non è cambiata, si è evoluta. Sono diminuite le scritte in russo e sono aumentate quelle in cinese, per il resto è tutto uguale. L'unico dispiacere è stato tornare sulla spiaggia di Tonsai: non c'è più! Cioè, la spiaggia c'è ancora, ma manca il contorno. Dove c'erano gli alberi, le amache e le capanne con cibo e bevande ora c'è il cantiere di un maxi resort. È rimasto in un angolo il bar dei nostalcici dove abbiamo conosciuto un tizio che, oltre alla veduta completa della baia di Tonsai tatuata

Parentesi sanitaria

Immagine
Come dico da anni il bello della Thailandia è che è una nazione a prova di cretino, chiunque può riuscire a viaggiare da solo anche se non l'ha mai fatto e ha sempre usato i tour organizzati. Deve essersi sparsa la voce perché siamo circondati da gente "strana". Adesso che c'è l'epidemia di polmonite tanti portano la mascherina. Magari sbaglio io, ma come può un pezzo di carta volante riparare dal virus? Semplice: non siamo mica in Cina, qui non c'è l'epidemia, ma loro sono convinti di essere vivi solo grazie alla mascherina miracolosa. Dico miracolosa perché ti salva la vita anche quando tieni fuori il naso oppure la indossi così larga che è come non averla. Poi ci sono i fanatici del nucleare-biologico-chimico, quelli con la mascherina rigida, con tanto di filtro e doppio elastico da stringere sulla testa: sembrano dei levrieri con un paio di mutande legate sul muso! Spero per loro che questi dispositivi sanitari non riparino anche dai raggi UV altriment

Ancora Thailandia? Ebbene si..

Immagine
Si parte! Thailandia del sud, mese di febbraio. Questa volta non sarà un viaggio vero e proprio ma più un appuntamento mondano: siamo invitati a un matrimonio a Koh Lanta e, già che siamo lì, ci facciamo un giro in zona. Inizialmente pensavamo di partire da Bangkok ma non abbiamo trovato una moto "degna di noi", così la ricerca si è spostata sempre più a sud, così a sud da trovarla a 80 Km dalla destinazione!  A questo punto una moto seria sarebbe sprecata  e abbiamo optato per una diversa tipologia di mezzo. L'itinerario programmato è semplice: Volo fino a Krabi, 4 giorni ad Ao Nang per le solite pratiche burocratiche: residenza - moto, patente - spiaggia - mare - massaggio - birra, e poi via ad esplorare l'estremo sud della Thailandia fino alla Malesia con l'unica tappa sicura a Koh Lanta per il grande evento. Comunque poca strada perché il confine è a 350 chilometri e non potendo allungarla abbiamo deciso di rallentarla, così il mezzo di quest'anno potrebbe

Moto in India, acquisto o noleggio?

Il commento all'ultimo post ha bisogno di una risposta speciale. Nei nostri viaggi in India abbiamo sempre avuto moto a noleggio, una scelta comunemente sbagliata ma che nel nostro caso è stata comoda e conveniente. Fate quello che dico, non quello che faccio: se volete farvi un bel giro in India COMPRATE una Enfield. Una Bullet 500cc nuova costa circa 1200€, la usate un mese e la rivendete a 1000. Si fa tutto in due giorni ma ci sono un po' di "ma" che non fanno per me: I concessionari hanno delle moto nuove già immatricolate che puoi comprare senza fare il passaggio di proprietà. Ti danno i documenti intestati a loro un atto di vendita firmato in bianco. Così sarai libero di vendere la loro moto a qualunque cittadino indiano in qualunque momento, se la vendi a uno straniero devi solo passargli le carte. Puoi anche accordarti col concessionario per farti ricomprare la moto a un prezzo vantaggioso per entrambi ma devi riportarla Immacolata. Ecco il primo MA, la m