Cambio di programma.

È bastata una notte per rivoluzionare ancora i nostri piani.
Oggi stiamo ancora a Lanta perché non sono in forma e non me la sento di guidare. La spossatezza pesante di solito dura due giorni, questo è già il secondo e domani dovrei essere bello fresco come una rosa appassita.
Non siamo neanche sicuri se scendere verso Trang, è una zona di parchi nazionali come piace a noi ma resta sempre l'incognita culturale.
Siamo ancora indecisi se scendere a sud oppure tirare dritto verso la costa est dove c'è sicuramente una maggioranza buddhista.
Stasera chiediamo un parere ai buddhisti locali e decidiamo.
Intanto torno a dormire.
Mi è venuto in mente un aneddoto di ieri: eravamo al ristorante a Kantiang ed entra una giovane famiglia con bambini, il padre aveva uno zaino che straripava di palette e secchielli e l'ombrellone sotto braccio... a cena..
E sarebbe una vacanza? Questi, se sono stati fortunati, sono atterrati a Phuket e si sono fatti 4 ore in minivan, una sbollentata sul traghetto, 1 ora di buche sulle strade dell'isola per arrivare in un posto con un brutto rapporto qualità prezzo e andare a cena con l'ombrellone in spalla. Potevano fermarsi a Phuket, o a Krabi, dove hai lo stesso mare di M ma molti più servizi (ombrelloni o gazebi) e prezzi accettabili.

Foto del giorno: Panorama marziano.
Dal basso verso l'alto si intravede la spiaggia senza bagnasciuga, poi ci sono le rocce e i coralli senza mare, all'orizzonte ci sono i pescatori di calamari e una stella che brilla nel cielo senza luna.
Se vuoi fare un tuffo serale al fresco ti servono gli scarponi da montagna!