Dopo la pioggia viene il sereno

Adesso si ragiona! Possiamo scegliere fra un'altra moto come la nostra ma circolante, un maxi scooter, o un mini scooter per clown da circo e prendiamo quello da clown che è più adatto al nostro stile da disgraziati. Honda Zoomer X 110cc: una sella gigantesca e un manubrio da moto montati su due ruote da carriola. Ovviamente non c'è posto per i bagagli e dobbiamo rinunciare al superfluo come le amache e i materassi d'emergenza ma non al servizio da tè, così abbiamo riempito due zainetti da spiaggia: uno col necessario e l'altro con bollitore e tazze.
Adesso sono le 10.00, il mostro dovrebbe essere pronto fra un'ora e dovremmo essere in strada puntualmente nelle ore più calde della giornata.
Salvo e chiudo, continuo stasera dalla prossima destinazione che potrebbe essere Trang.
Eccomi! Non siamo a Trang, siamo andati oltre!
La topo moto è stupefacente: Diffondiamo felicità ovunque passiamo perché tutti ridono e ci salutano, la gente si stupisce che siamo arrivati fino qui con questa carriola eppure è bastato solo un caffè del 7Eleven e due litri di benzina.
Siamo a Yao beach, 40 chilometri a ovest di Trang.
Il viaggio non è cominciato nel migliore dei modi, siamo partiti a mezzogiorno, c'era un pochino di vento e il pistone del freno anteriore si bloccava. Per il freno ho risolto subito non usandolo, sapevo del problemino e vedrò di risolverlo,
però a mezzogiorno faceva troppo caldo per tenere la visiera del casco abbassata e c'era troppa aria per tenerla alzata perché l'effetto aerofreno toglieva 20Km/h alla strepitosa velocità di crociera di 55Km/h. In una salita ho dovuto abbassare la visiera per non fermarmi!
Al primo 7Eleven ci siamo armati di monetine per smontare le visiere e siamo ripartiti come razzi.
Passare finalmente il bivio per Koh Lanta è stato un sollievo, eravamo stufi di fare sempre lo stesso tratto di strada e come per magia poco dopo il bivio ci è apparsa la cara Thailandia.
Niente. Una strada tra palme, foresta e campi, ogni tanto un paese, nessuno sulla strada e niente 7Eleven: splendido, peccato solo per il 7Eleven.
Ogni tanto c'è una strada laterale che porta a qualcosa come cascate, fonti termali o formazioni carsiche, poi iniziano ad apparire nomi di spiagge. Abbiamo letto Yao beach e ci è piaciuto il nome così, a un chilometro da Trang, abbiamo svoltato e continuato.
Yao beach è splendida, forse un chilometro di spiaggia "abitata" solo nei primi 100 metri. Sabbia finissima così bella che posso tollerarla anch'io, mare sempre balneabile, niente sassi ma scogli di limestone (non mi viene la parola in italiano), scimmiette che vivono nei piccoli anfratti delle rocce a strapiombo sul mare, alberi con ombra e amaca. Sulla spiaggia c'è il "grand hotel" con 5 camere di cui una per noi e il ristorante all'aperto. Tutti chiudono alle 21.00 e poi non c'è più niente.
Questa, mi hanno spiegato, è la spiaggia della domenica e c'è gente solo nel weekend ma vedendo il ristorante credo che sia anche una meta di tour in barca perché è a 10 minuti da una delle maggiori attrazioni della zona, Koh Mook.
Koh Mook è un'isola splendida assalita dai tour organizzati che partono da tutto il nord del golfo dove fai la fila in acqua per visitare la grotta azzurra, noi potremmo andarci direttamente in topo moto col ferry ma probabilmente eviteremo perché c'è di meglio. 
Qui vicino c'è un'altra isola che forse potremo anche raggiungere in topo moto dove, se ti va di lusso, puoi incontrare i dugonghi, animali con cui condividiamo pienamente lo stile di vita.
Intanto siamo qui sulla spiaggia, ad un certo punto abbiamo incontrato due persone, ci siamo salutati e abbiamo notato di essere gli unici 4 umani in zona.
Qui posso dirlo: venite a Yao beach che vale il viaggio. Magari anche le altre spiagge vicine sono magnifiche ma ancora non lo sappiamo, intanto sponsorizziamo questa.
Così ci piace viaggiare, senza mappa e senza meta, chiedendo informazioni per la strada e scoprendo luoghi inaspettati.

Fotos del giorno: Yao!
Qui c'è la testolina della Paola che sbuca dall'acqua.

Qui invece non c'è neppure quella!