Una gita sul Po

Oggi eravamo intenzionati a visitare una nuova isola, magari Koh Mook, nonostante ci avessero sconsigliato di andarci di domenica perché è assalita, oltre che dai turisti stranieri, anche dai gitanti della domenica che arrivano da Trang.
Così stamattina siamo andati al porto, abbiamo visto la situazione e siamo tornati indietro.. non tanto per la folla di thailandesi ma per quella di italiani! C'era una mandria di giovani con magliette del Hard Rock Cafè, trolley immensi e bottiglioni di amuchina, proprio quella tipologia di turista che rovina la Thailandia e la sua magia. Senza dubbio qui ci sono delle isole splendide, ma quando vengono prese d'assalto dai farang di M perdono tutto il loro fascino: cercate su Google "Koh Mook emerald cave", guardate la fila dei cretini in salvagente e ditemi voi che emozioni può suscitare una situazione così. Sappiate che quelli pagano anche una tassa per andare a fare la fila. Io credo che quello che resta nel cuore dopo un viaggio non è la bellezza del paesaggio ma le emozioni, le sensazioni, i profumi.. Come l'emozione di pisciare in acqua mentre fai la fila per la grotta, la sensazione che lo stia facendo anche quello dietro di te e i profumi delle barche a motore che scaricano le orde di turisti come i migranti a Lampedusa.
Allora siamo tornati alla nostra spiaggia e abbiamo fatto i "thailandesi della domenica" in compagnia di altri viaggiatori, una coppia di giramondo francesi e due fratelli americani. Abbiamo pranzato ristorante tipico e siamo rimasti a tavola fino a metà pomeriggio, abbiamo fatto un bagnetto digestivo per poi iniziare l'aperitivo e finire con una spaghettata al pesto fuori dal camper dei francesi. Una giornata splendida in bella compagnia a condividere esperienze di viaggio che lascerà dei ricordi che nessun buco verde, bello fin che vuoi, potrà mai eguagliare.
Non è stata una domenica proprio thai, forse è più simile ad una gita sul Po. Comunque i turisti della domenica sono tutti uguali: si impantanano nella sabbia coi loro SUV, mangiano bevono e sporcano come se non ci fosse un domani e quando accendono il barbecue danno fuoco a tutto. È mezzanotte e la spiaggia sta ancora bruciando!
Però nonostante tutto sono più bravi dei gitanti nostrani perché sanno divertirsi senza infastidire il prossimo, riescono a fare festa tutta notte a voce bassa, ascoltare musica a volume moderato, girare in quad sulla sabbia senza disturbare i bagnanti. Se rispettassero anche la natura come rispettano il prossimo a fine giornata non ci sarebbe plastica ovunque e alberi carbonizzati. 
Domani ci facciamo un giro in barca con la coppia di francesi e magari cerchiamo qualcun altro per aumentare il gruppo e diminuire i costi. In pratica continueremo la nostra gita sul Po. 

Foto del giorno: Una gita sul Po, porò popò.
Selfie al ristorante con il gruppo dei gitanti, manca solo la dimostrazione delle pentole..