Moto in India, acquisto o noleggio?

Il commento all'ultimo post ha bisogno di una risposta speciale.
Nei nostri viaggi in India abbiamo sempre avuto moto a noleggio, una scelta comunemente sbagliata ma che nel nostro caso è stata comoda e conveniente.
Fate quello che dico, non quello che faccio: se volete farvi un bel giro in India COMPRATE una Enfield.
Una Bullet 500cc nuova costa circa 1200€, la usate un mese e la rivendete a 1000. Si fa tutto in due giorni ma ci sono un po' di "ma" che non fanno per me: I concessionari hanno delle moto nuove già immatricolate che puoi comprare senza fare il passaggio di proprietà. Ti danno i documenti intestati a loro un atto di vendita firmato in bianco. Così sarai libero di vendere la loro moto a qualunque cittadino indiano in qualunque momento, se la vendi a uno straniero devi solo passargli le carte. Puoi anche accordarti col concessionario per farti ricomprare la moto a un prezzo vantaggioso per entrambi ma devi riportarla Immacolata.
Ecco il primo MA, la moto non dev'essere una preoccupazione e in viaggio si rovina. In questi anni le nostre moto sono state sbranate da cani, caricate da bovini e tamponate nel traffico senza considerare le smerigliature da strada sterrata. Noi non potremmo mai restituire una moto come nuova.
Puoi anche comprare un usato garantito e fregartene delle cromature che puoi rivendere tranquillamente al prossimo viaggiatore, come facciamo noi, e se sei bravo a trattare puoi fare un affare sempre facendo passamano dell'atto di vendita in bianco.
Un secondo MA è che comunque sei sempre in giro su un mezzo non tuo e se malauguratamente fai un incidente da assicurazione serve il proprietario.
E se invece ti innamori della tua moto e vuoi portarla a casa? La moto non è tua! Quindi bisogna fare tutto l'iter burocratico per l'esportazione di una moto che vuole tempo e tanti soldi.
Comunque se a fine viaggio hai fretta di rivendere il mezzo il compratore lo sa e ti strozza sul prezzo.
Se invece vuoi una moto con il tuo nome sul libretto come piace a noi devi affittare un appartamento, prendere una residenza temporanea e poi aspettare il libretto di circolazione originale e ci vuole tempo. Il bello della moto intestata è che puoi espatriare senza problemi, farti un'assicurazione più seria della RC, puoi anche spedirtela a casa facendo solo il carnet de passage!
Ma in India c'è veramente tanta burocrazia.. Avremmo dovuto fare come in Thailandia dove abbiamo usato la moto più anni parcheggiandola da un amico a Bangkok ma qui le cose hanno preso una piega diversa.
Tutto inizia con la solita e-mail che mando a concessionari, rivenditori e noleggiatori: "Cerco una moto seria, facile da riparare e che porti in giro due adulti con bagagli. Non sono un turista da settimana a goa ma uno da 4000 Km al mese su ogni terreno che vuole fare un viaggio senza problemi."
Ha risposto Rajiv, noleggiatore di Royal India Bikes proponendomi un noleggio con possibilità di riscatto della moto. Fra motociclisti ci s'intende e ci ha dato un buon mezzo ad un prezzo onesto con la possibilità di farci quello che volevamo senza rivalse. Quando abbiamo riportato la moto con la lista della manutenzione fatta in viaggio è stato così contento da prometterci un prezzo unico al prossimo noleggio.
E così fu. L'anno successivo avremmo comprato la moto ma lui ha mantenuto la promessa lasciandoci una Classic 500, la moto dei divi di Bollywood, a cinque euro al giorno e 3 bottiglie di vino.
Come dire di no? Quest'anno volevamo andare in montagna e la Enfield ideale è quella "superlusso" da enduro e lui ce ne ha data una del 2018 al prezzo di uno scooter e 4 bottiglie di vino e se aspettavamo mezza giornata ce ne dava una col motore rifatto ancora da rodare. Ci ha anche sempre lasciato i documenti originali e non ha mai chiesto garanzie o cauzioni.
Chi ce lo fa fare di comprarla? A noi è andata bene così, a conti fatti abbiamo speso un pochino di più che comprarla e rivenderla dopo 3 anni e tante avventure ma in compenso abbiamo usato tre moto diverse adatte a tre viaggi diversi. Le spese di manutenzione le avremmo fatte comunque perché costano così poco che non è un problema esagerare in sicurezza.
Comunque l'acquisto è sempre il modo migliore, anche quello finto all'indiana. Ovunque vai trovi acquirenti, ma non necessariamente a fine viaggio..
Quindi: Volete provare l'India in moto? Si può fare! Se avete poco tempo c'è Royal India Bikes. Rajiv vi organizza anche l'itinerario e se volete vi accompagna oltre a fornire ogni genere di assistenza e servizio in tutto il paese. A noi dava solo una borsa di pezzi di ricambio ma spendavamo poco...
Se avete più tempo a disposizione sentite comunque Rajiv o andate al concessionario Enfield più vicino al vostro hotel e sbizzarritevi nello shopping!
Non dimentichiamo una cosa importante: È L'INDIA! Non è facilissimo guidarci, servono 8 occhi e a volte non bastano.
Però ne vale decisamente la pena!


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