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Direi basta..

Già, il blog.. L'ho trascurato fino all' ultimo e adesso direi di chiuderlo ufficialmente. Resto comunque a disposizione per informazioni di viaggio e contatti strani. Se vuoi fare un viaggetto in moto in Asia magari posso essere utile. Ho iniziato questo blog solo per comodità: ho addestrato i "vecchi" di famiglia a usare internet, io scrivo qualcosa ogni giorno per far sapere che sono vivo e così evito quelle relazioni sociali obbligatorie che un viaggiatore "solitario" non vuole. Negli anni in tanti mi hanno detto di continuare, di ampliarmi su altre piattaforme perché poteva venire una cosa bella ma questa gente non sa: una cosa è viaggiare e una cosa fare il blog. Poi adesso c'è WhatsApp per avvisare i vecchi! Noi viaggiamo in cerca di esperienze: spesso sono attimi fugaci, situazioni insolite, incontri particolari, non solo panorami tramonti e spritz. Di tramonti e spritz ce n'è piena la rete, cercateli altrove. Le esperienze invece, dovendo sc...

Quelle merde della Qatar airways

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Merde! E chiamandovi cosi mi dispiace offendere gli escrementi. Questo post, se non si è capito, è dedicato a quelle merde che lavorano alla Qatar, quelle altre merde che lavorano in aeroporto a Doha, con quelle merde del servizio disabili accompagnati da quelle merde di sbirri aeroportuali. Merde! Perché oggi sono cosi gentile col prossimo? Adesso vi racconto. 5 mesi fa abbiamo prenotato, pagandoli anche più del dovuto, i biglietti da Milano a Bangkok e ritorno.  3 settimane fa, senza neanche chiedere scusa o dare spiegazioni la Qatar airways decide di cambiarci il volo di ritorno dandoci un pacchetto inaccettabile: 13 ore e mezza di attesa a Doha senza neanche un po' di sconto. Il nostro volo originale aveva solo una sosta di tre ore circa, quelli con la sosta così lunga costano anche meno ma sono scomodissimi e quelle merde hanno cercato di tirarci il bidone rifilandoci un volo economico e scomodo in cambio del nostro caro e comodo. Che merde. Così ho cercato di scrivere al serv...

Via da Tha Mai e sosta a Bangkok.

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È finita! Torniamo a casa perché dobbiamo ma potremmo rinnovare altri due visti. Lasciamo Tha Mai per Bangkok, la quiete per l'inferno, e questa volta ci facciamo del male con un hotel direttamente in Khao San road, la via della vita notturna più rumorosa della città. Ecco perché l'hotel, nonostante sia bello e con piscina sul tetto, costi così poco: perché vibrano le finestre fino alle tre di notte per la musica dalla strada! Ci siamo cercati il fastidio per una questione di comodità, perché cerchiamo uno zaino nuovo da quando siamo partiti e l'avevamo visto solo qui quando siamo passati per andare in Malesia. Cosa mi porto a casa dopo quattro mesi in Thailandia? Il torcicollo da doccia e le punture di zanzara! Scherzi a parte, il soggiorno a Tha Mai è stato perfetto. Sono stato male dieci giorni in quattro mesi quando in Italia sto bene quattro giorni in dieci mesi, questione di clima.  Sicuramente per gente più sociale di noi una lunga permanenza qui sarebbe noiosa ma a ...

Un trovatello.

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Stamattina, sulla via del ritorno dalla colazione, siamo passati davanti alla caserma dei pompieri dove stavano accudendo un trovatello recuperato all'interno di una casa qui a Tha Mai. Foto del giorno: Il trovatello. Un pitone di qualche metro! Innocuo per le persone ma meno per i piccoli animali domestici, quindi è meglio ritirare i gatti.

In giro fra i durian

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Meglio tardi che mai, oggi abbiamo imboccato per la prima volta in quattro mesi la quarta strada dell'incrocio vicino a casa. Non c'è mai stato motivo di farla perché non è la via più breve per nessun posto in particolare ma sapevamo che era una bella strada panoramica con tre templi sulla collina. È veramente una bella strada dove si vedono le "vere" piantagioni di durian e le super ville dei loro proprietari. Ma perché "vere"? Perché non avevo mai visto un albero di durian prima di quest'anno, o almeno non li avevo mai notati, e in questi mesi abbiamo girato fra distese infinite di alberi alti dai due ai quattro metri. Solo oggi abbiamo scoperto che i durian adulti sono alti dai venti ai quaranta metri! Ora capisco il senso della credenza locale: Il durian si raccoglie quando cade dall'albero e, siccome il frutto è così pesante e spinoso che può uccidere un uomo se lo colpisce in testa, il Buddha fa cadere i frutti solo di notte. Io non vedevo il p...

Plastica

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E noi che mettevamo in dubbio il lavoro dei guardiaparco di Krathing... Ao Krathing, dicono i cartelli, viene pulita giornalmente e, per mantenerla pulita, è vietato portare in spiaggia la plastica monouso. Noi eravamo un pochino dubbiosi sul lavoro dei guardiani che vedevamo sempre riposare all'ombra mentre noi recuperavamo ogni volta un po' di spazzatura portata dalle onde, fino a oggi quando siamo scesi in spiaggia prima del passaggio per le pulizie.. A questo punto non possiamo che fare i complimenti ai guardiani dopo aver visto la spiaggia. Il governo dovrebbe divulgare delle immagini come queste per sensibilizzare la popolazione che, nonostante l'impegno di questi ultimi anni, abbandona in giro ancora troppa spazzatura. Foto del giorno: Ao Krathing prima e dopo. Prima.. Dopo..

Rettifica

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I pickup di ieri non erano dei compratori ma dei padroncini che fanno anche i viaggi dalle piantagioni ai magazzini. E non ho mai fotografato uno degli innumerevoli centri di raccolta del durian che ci sono in zona, dovrò provvedere.  Sono grandi come hangars e non riesco ad immaginare quanta frutta possa esserci qui in zona per riempire queste strutture. Stamattina volevamo andare al mare e ci siamo svegliati alle sette sotto un temporale, oggi è nuvolosetto e la pioggerella che cade ogni tanto riesce a mantenere una temperatura accettabile per fare due passi in paese senza svenire e trascorrere il resto della giornata qui in veranda. Sono già diventato il "panza" del quartiere.. (vedi le foto di qualche tempo fa) oggi sono io quello seduto al tavolo fuori casa col ventilatore e a torso nudo! ... finirò sul blog di qualcun altro... Foto del giorno: Un secondo quiz. E questo cosa pubblicizza? Un negozio di elettrodomestici? Una clinica veterinaria? O magari un can...

Inizia la stagione.

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Oggi non ho avuto niente di particolare da scrivere fino a mezz'ora fa quando, in tarda serata, siamo rientrati a casa. Il quartiere è disseminato di pick-up! Sono parcheggiati ovunque e segnalati coi coni rossi e bianchi e certi hanno delle estensioni del vano di carico che sembrano camion. È decisamente iniziata la stagione del raccolto. Avevamo già notato l'arrivo dei primi lavoratori stagionali negli affittacamere qui attorno e stasera, domenica, sono arrivati i piccoli compratori che vogliono essere i primi al mercato domani mattina. Qui il durian fa da padrone ma non è l'unico frutto "di lusso" locale, ci diceva la nostra padrona di casa che le sue mangostane valgono 120thb al chilo (quasi 3 pasti qui a Tha Mai) e vengono spedite in Cina. La provincia di Chanthaburi è due volte ricca: Oltre a essere già la capitale thai delle gemme, adesso ha una così importante produzione di frutta pregiata che lo stato vuole creare l'hub nazionale della frutta con tant...

Bahulu e Karipaf

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Il sabato mangio sempre troppo. Ma cosa posso fare se le due specialità "locali" si fanno solo di sabato? E così mi strafogo. Parlo delle sfogliatelle e delle spugnette: le prime ripiene di carni varie e le seconde come dolce. (anche se le prime al maiale sono più dolci del dolce) Oggi poi che arrivo da 3 giorni di malessere in cui ho mangiato poco e niente ho recuperato alla stragrande. La mia curiosità verso il cibo mi ha fatto capire quanto io sia "farang inside" proprio per questi miei due piatti preferiti di Tha Mai: Le sfogliatelle si chiamano Karipaf e le spugnette Boholu, due nomi che apparentemente non dicono nulla ma che svelano la vera origine di queste ricette. Karipaf non sembra un modo orientale per dire "curry puff"? E Bahulu per dire "bolu"? Il primo dall'inglese (nuvolette al curry) e il secondo dal creolo-portoghese (torta), ed ecco l'influenza farang! I karipaf, detti anche karipap (curry pops!) Sono il piatto tipico de...

Sfatiamo definitivamente il mito.

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Dopo l'accenno di ieri il post di oggi è dedicato alla bella vita di chi sverna come noi in Thailandia. Nell'immaginario collettivo siamo qui spaparanzati al sole a goderci la vita su una spiaggia paradisiaca però non è proprio tutto oro quel che luccica... Certo non ci lamentiamo, anzi, ma noi stiamo vivendo cosi: Iniziamo dall'alloggio che, creato per il turismo locale, non è proprio conforme alle nostre abitudini. I thailandesi dormono sul duro, durissimo per non dire per terra e noi no, così da 3 mesi e mezzo stiamo dormendo su dei materassini di plastica da campeggio che ci salvano le articolazioni ma sono così piccoli e caldi che non conciliano un sonno perfetto (però coi mesi ci si abitua). I cuscini invece ce li siamo dovuti comprare perché quelli in dotazione sono dei macigni giganti infilati in una federa. L'ordine in casa non esiste perché qui non si usano gli armadi, ma perché non ci sono armadi? Perché se lasci dei vestiti piegati in un posto tranquillo que...

È proprio primavera

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Questo post serve anche a sfatare un po' il mito su chi sverna in Thailandia in luoghi incantati. Ma che buona la mangostana! È molto meglio di come la ricordavo, qui è dolce e sa di uva mentre a casa è aspra e sa di poco. Ad ufficializzare la primavera con la maturazione delle mangostane è arrivato anche un nuovo vicino di casa: un serpente lungo almeno un metro e mezzo! Probabilmente, vista la pancia, cercava un posto tranquillo per digerire, è arrivato dal nostro gazebo, ha fatto un giro attorno al motorino, ha scrutato i dintorni ma poi è scappato nel prato di fronte a casa. Purtroppo siamo rimasti incantati dall'avvistamento e non abbiamo fatto in tempo a fotografarlo. Sarà meglio abituarsi a chiudere la porta di casa per non avere sorprese: in questa zona ci sono i cobra reali che sono a strisce e i pitoni che sono a rombi, in più c'è la vipera di Russell che è simile al pitone ma più "piccola". Il problema è che noi non siamo erpetologi e certi serpenti si ...

Weekend lunghissimo!

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Abbiamo fatto nove giorni di weekend! In effetti abbiamo fatto nove giorni di relax, siamo andati in spiaggia qualche pomeriggio e per il resto abbiamo poltrito parecchio. Domenica scorsa era anche la "Luna del verme", cioè l'inizio della primavera per l'universo non umano, e abbiamo notato (o subìto?) il cambio di stagione. In effetti per noi è strano, anche se sono mesi che camminiamo scalzi qui era comunque inverno. Con l'arrivo della primavera le temperature si alzano e non daranno tregua fino all'arrivo della stagione delle piogge. Ed è proprio primavera! La frutta sta maturando, guarda caso sono aumentati gli uccelli, ci sono tante nuove fioriture e i banani di fronte a noi crescono a vista d'occhio. Sto aspettando che maturino le mangostane perché sono curioso di assaggiarle: le ho provate solo in Italia e non mi sono piaciute e magari nel luogo di origine sono meglio. Conoscete la mangostana? È un fruttaccio con un guscio duro grosso come un mandar...

Weekend lungo.

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Lunedì è Makha Bucha, importante festa buddista, e ieri è iniziato il week-end lungo. Avevamo sospettato qualcosa ieri mattina scendendo dal traghetto perché c'erano un centinaio di thailandesi che andavano a Koh Chang con scatoloni di birra e whisky. Anche Tha Mai è affollata, sia di villeggianti che di pullman di passaggio, e noi siamo circondati dai vicini di casa.  Stamattina siamo usciti in cerca di una caffetteria alternativa e passando davanti al cantiere di quella vecchia ci hanno indicato di continuare lungo la strada e infatti si sono spostati di poche centinaia di metri traslocando anche l'irriducibile cliente seduto all'angolo. Adesso, invece di essere dentro un negozio, le cianfrusaglie e la postazione caffè sono sotto una tettoia all'aperto. Chissà cosa diventerà il vecchio negozio che è spazioso e in una bella posizione, magari lo ristrutturano e ci ributtano dentro le cianfrusaglie di prima. Tornando al week-end, i nostri programmi sono i soliti delle fe...

Kai Bae

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Stamattina alle 11:30 eravamo già a Tha Mai in lavanderia. Ci siamo svegliati, come al solito, presto e abbiamo lasciato il resort di Koh Chang ancora prima che aprisse la reception e così senza fretta ci siamo ritrovati a casa prima di mezzogiorno. Cosa dire dopo la seconda volta a Koh Chang? La stessa cosa della prima volta: bel posto. Questa volta siamo stati a Kai Bae e, a nostro parere, è il miglior posto dell'isola. La spiaggia è praticabile anche con l'alta marea, il mare è un po' basso ma siamo vicini a Secret Beach che è il top.  Il paese, se così si può definire, è distribuito lungo la strada principale che qui è strettissima e con traffico lento, è un susseguirsi di ristoranti, bar, centri massaggi, noleggi moto e tutto quello che può servire a un turista qualunque sia il suo budget. Il nostro resort è a tre chilometri di strada (tremenda) dal paese ma se si passa dalla spiaggia è a meno di un chilometro e ci si può muovere in tutta sicurezza anche di notte, quin...

Porn Bungalows

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Non fraintendete, Porn è l'abbreviazione del nome del fondatore! È il resort storico di Koh Chang che, purtroppo, è stato probabilmente diviso e dato in gestione a parenti diversi. E così adesso c'è sempre il mitico bar sulla spiaggia con un menù di cocktails infinito e maiale a volontà mentre nella vecchia zona dei bungalows è apparsa una sala delle preghiere e le le vasche per le abluzioni ed è molto frequentato da gente con tunica, zucchetto bianco e barba lunga. Un tipico controsenso thailandese che ci piace tanto. Comunque dal lato opposto del ristorante ci sono altri bungalow spartani in una zona per "infedeli" ma non c'è stato modo di averne uno. Mi dispiace solo per la fine che faranno i bungalows originali perché, per radicata esperienza personale, so che verranno lasciarti marcire senza manutenzione. L'ho notato in questi anni di viaggi: il commerciante di cultura araba con clientela prevalentemente musulmana sfrutta l'attività fino all'osso ...

Pausa di mezzogiorno

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Eccoci rintanati nel bungalow durante la pausa di mezzogiorno quando il sole è troppo forte per stare in spiaggia. Stamattina siamo stati a lonely beach, la nostra spiaggia preferita, e nel pomeriggio esploreremo il lato sinistro della nostra baia, il lato destro l'abbiamo fatto ieri. Anche la nostra spiaggia non è male, peccato per il mare così basso che per raggiungere un'altezza "nuotabile" devi camminare centro metri. Soggiorniamo in un resort, come direbbero in India, heritage, ma che in realtà è sinonimo di vecchio. Non è brutto, è un posto storico con ancora i bungalows spartani di legno con le zanzariere sui letti che paragonati ai vicini sembrano bettole ma all'interno sono puliti, funzionali e tenuti bene. L'unica vera pecca è quel precipizio che collega il resort alla strada principale: il nostro povero scooter fa fatica a salire ma soprattutto non ha freni in grado di fermarlo quando scendiamo!  Koh Chang è già famigerata per le sue strade a montag...

Eccoci al mare.

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Ieri sera ci eravamo ripromessi di documentare la trasferta a Koh Chang per fare almeno una volta una paginetta "vera" di blog di viaggio con foto sulla strada, le tappe, il traghetto, l'isola ecc. Bene, siamo qui in veranda sulla spiaggia e non abbiamo fatto neanche una foto del viaggio.. L'importante è il pensiero, se poi volete informazioni sulla zona c'è un sacco di gente che fa i blog da esploratori, basta cercarli. A proposito, ne ho visti un po' di questi blog..  Certi sono anche bellissimi, con tante foto, montaggi video e racconti toccanti su questi "paesi incontaminati" ma poi scopro che sono fatti da gente che ha fatto un tour di 15 giorni con le agenzie! Complimenti a loro che invece di godersi la breve vacanza dedicano ore al giorno alla stesura di un blog ad hoc, io non lo faccio neanche quando sto in giro quattro mesi! Devo però ammettere che anche questo blog funziona, non per il numero di visualizzazioni ma per la qualità dei followe...

Ritorno a Koh Chang

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Abbiamo deciso ieri sera: domani torniamo a Koh Chang. Il mare c'è anche qui ma sull'isola è più a misura di farang e ogni tanto sentiamo il bisogno di un lettino da spiaggia, una linea Wi-Fi o una doccia alta... Tutta roba da extracomunitari. Uno dei lati positivi di Koh Chang è che ci si arriva direttamente in motorino. Per andare a Koh Kut, dove non entrano mezzi dalla terraferma, siamo dovuti andare a Chanthaburi in moto, prendere un minibus fino a Trat, poi un pick-up fino alla biglietteria del traghetto, poi il transfer al porto e l'ultimo pick-up sull'isola per raggiungere il resort e rimanere a piedi. Invece domani mattina partiamo con la nostra motoretta scassata e arriveremo direttamente a destinazione sull'isola. Motoretta scassata... Non ho ancora parlato dei nostri "mezzi improbabili" di questa vacanza! Abbiamo già cambiato 3 scooter: il primo, con cui siamo già andati a Koh Chang, era un 125 nuovo e funzionale che viaggiava in sicurezza anche...

Altro sabato farang

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Scrivo domenica mattina perché ieri è stata una lunga giornata. Il sabato è già di suo una giornata pesante perché apre il venditore di sfogliatelle e ne mangio sempre un'infinità ma ieri abbiamo fatto anche una pausa caffè da un pensionato italiano sposato qui da vent'anni, poi siamo stati a merenda + cena + dolce a Chanthaburi con finale di serata guardando l'Italia al 6 Nazioni. Quasi una giornata lavorativa... Che "strano" conoscere questa nuova coppia Italo-thai perché ho realizzato meglio come un coniuge impari la lingua dell'altro finendo per usare parole dialettali o con un forte accento regionale. E così Dao, la moglie di Marco che è piemontese, ad esempio usa "ciùcc" per dire ubriaco mentre la moglie di Antonello, ciociaro, parlando di cibo dice "questo è bbono.." Foto del giorno: Congiunzione astrale nel cielo di Tha Mai. La Luna dovrebbe essere uno spicchio finissimo che sembra un sorriso ma purtroppo il telefono non è in grado ...

Nuove scoperte ai soliti posti.

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Questo è caldo..  E andando in motorino cambia a seconda della zona. A volte sembra di essere sotto un phon gigante, altre volte è come se ci lanciassero degli asciugamani caldi, oppure come correre tra le fiamme. Quando va bene scotta solo la pelle. Oggi pomeriggio siamo ritornati ad Ao Krathing, la nostra spiaggia preferita, al solito posto, all'ombra dei soliti alberi, con i soliti granchietti sul bagnasciuga.. ma abbiamo scoperto due cose nuove. Primo: i granchietti minuscoli attaccano le cavallette. Ne abbiamo visto uno aggrappato con la sua chela ad una cavalletta tre volte più grande di lui che quando riusciva a saltare se lo portava dietro. Purtroppo non ho fatto in tempo a prendere il telefono per fotografarli, comunque ha vinto il granchio trascinando la cavalletta nella sua tana. Secondo: premettendo che io non capisco niente di botanica ho notato un albero strano.. Sulla spiaggia ci sono prevalentemente pini marittimi o qualcosa di simile, hanno gli aghi lunghi e la cor...