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Forse la luna

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Meglio di così non viene, ma dal vero si vede un bello smile nitido. Avevo detto che sarebbe stata brutta.. ⬅                     CONTINUA

Shopping

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Oggi ci siamo dati al vero shopping turistico e abbiamo comprato 20 maniglie e 6 appendiabiti. Come i veri vacanzieri... Per le treccine e la maglietta del Hard Rock Cafè vedremo domani. Oggi ho fatto un bagno in mare!!!! Ci avevo rinunciato da anni a causa dei crampi. Foto ne facciamo sempre meno perché io ho il telefono fuori uso e Paola non le fa. Ogni tanto però qualcosa c'è ed ecco la foto del giorno: Ci sono io in camicia orrenda che mi sbraccio dal balcone perché Paola fotografava dalla parte sbagliata. Dietro di lei c'era da fare lo scatto dell'anno: tramonto, unicorni arcobaleno, elefanti in bicicletta e alieni al bagno ma lei pensava che la stessi salutando e fotografava me. Stasera la luna ci sorride, sarà la prossima foto brutta del giorno. ⬅                     CONTINUA

Vacanza

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Dopo il niente di ieri ci siamo riattivati. Colazione alle 8.00 e pronti a partire per un viaggio di un'ora e tre minuti, cioè 24 chilometri di highway e bypass: direi un'ottima media oraria. Destinazione? Meccanico! Povera moto, non ce la faceva più. Qui sono meno colpiti dallo straniero in moto perché qui ci sono tante enfield quanti scooter. Quindi niente trattamento VIP anche perché prima di noi c'era il nonnetto inglese che ne ha comprata una.. Così ci siamo accontentati del trattamento super. Anche questa volta non abbiamo badato a spese, sostituzione preventiva dei cavi, gomma nuova, oltre a tutta la manutenzione necessaria e un bel lavaggio con lo shampoo. Hanno fatto un preventivo di 4000 rupie (50€), volevano sapere se andava bene, se magari potevo pagare in contanti e volevano il recapito telefonico per avvisare prima di sforare il budget. Naturalmente la mia risposta e stata semplice: La sicurezza prima di tutto! Dobbiamo tornare a Delhi senza probl...

Oggi niente blog.

Oggi non facciamo niente, ma proprio niente, neanche il blog. Perché quando si dice niente è proprio niente. ⬅                       CONTINUA

Vibrazioni

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Adesso il mio telefono fa le foto così. ⬅                     CONTINUA

E Goa sia!

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Siamo al mare, finalmente, oggi abbiamo fatto i 300 chilometri più faticosi di sempre. I primi 110 di autostrada in discesa con poco traffico e aria fresca ma.. l'asfalto era tutto rigato e faceva vibrare tutto, e poi eravamo nella terra dei dossi! Ne ho contati 70, non in tutto ma 70 alla volta in serie ogni due chilometri. Prima erano solo delle bande rumorose poi hanno cominciato ad asfaltarci sopra e sono diventati piccoli dossi. siamo riusciti a perdere almeno due viti della moto, le ho viste volare via, uno dei due dadi che regge la forcella sinistra e l'altra era piccola e nera,penso dal faro. Dovremmo aver perso anche qualcosa da dietro a pochi minuti dal traguardo. Dopo l'autostrada c'è stato il parco nazionale, strada monocorsia zebrata da sole e ombre che sembravano messe  apposta per nascondere i buchi. A centro parco dobbiamo svoltare a ovest e scendere a Goa ma la strada è interrotta e c'è la ruspa che sta devastando tutto. Ci fanno segno di passare ...

Satara

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Abbiamo deciso, le strade sono belle e in due tirate da 300 chilometri arriveremo a Goa. In Italia si può fare tutto il tragitto in mezza giornata ma qui siamo nella terra dei dossi.. Oggi ci siamo fatti fregare ancora dal navigatore, colpa nostra e lui si è vendicato. Il simpaticone ci indica il percorso più veloce evitando le circonvallazioni e facendoci attraversare i paesi su strade comunque contrassegnate come National Highways ma non si rende conto che siamo in India e spesso ci imbottigliamo inutilmente. Oggi, in autostrada, ha detto di svoltare a sinistra in un viale da cui usciva musica altissima. Farà come ieri, abbiamo pensato, e ci farà attraversare un paese in festa chiuso al traffico, così abbiamo proseguito dritto. Pochi minuti dopo eravamo alle porte di Pune, megalopoli del Maharashtra, che dovevamo assolutamente evitare. E l'abbiamo dovuta attraversare tutta, a mezzogiorno, con un traffico da megalopoli indiana. Il motore era così rovente che mi ha bruciato le c...

Meno camion di così non si può

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Saranno il modello base? ⬅                     CONTINUA

Aurangabad

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Mandu

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Abbiamo il Wi-Fi

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Siamo tornati nel mondo moderno con Wi-Fi e 3G così posso pubblicare anche qualche foto. Dato che fino a ieri era difficile anche pubblicare il testo, faccio un riassunto delle giornate passate. Khajuraho: peccato che ci sia un calo del turismo. A Khajuraho non manca niente, c'è anche l'aeroporto, ci sono hotel e servizi per tutti i gusti e tutte le tasche ed è anche un bel posto a due passi da un parco nazionale. Come dicono qui, " È un paese piccolo e ci conosciamo tutti. Due europei in moto non passano inosservati e per qualunque cosa tutti sanno chi siete e in che hotel alloggiate" ..paese piccolo.. 20.000 abitanti.. Qui sorge il problema del poco turismo: 20.000 persone che cercano di vendere qualcosa ai 20 turisti. Che stress! La tappa alle grotte dell'altro ieri l'abbiamo saltata. Erano a 10 minuti dall'hotel ma noi eravamo fermi solo per dormire e gli hotel in zona sono tutti qui. Tanto bello quanto insolito Mandu. Innanzitutto perché si chi...

Continuiamo verso sud.

Siamo arrivati a Mandu, credo sempre Madhya Pradesh, ieri eravamo alle grotte di Udaigiri o qualcosa del genere. Sono così vago perché stiamo andando a sud e non ho portato le mappe perché avremmo dovuto rimanere a nord, poi la connessione dati è così lenta che non riesco a scaricarle da Google maps. Stiamo viaggiando indietro nel tempo: dal 1790 di Lucknow al 1000 di Khajuraho, anno zero ad Udaigiri e oggi siamo sul grand canyon indiano con i fossili di dinosauro. Purtroppo anche la tecnologia è al passo coi tempi, antichi, quindi niente foto.  Direi che sono stati due giorni insoliti, ieri sera ci siamo fermati in un super hotel (per indiani) sulla superstrada in mezzo al nulla credendo di passare una notte tranquilla... Clacson di camion  tutta notte (eppure tutti i camion hanno la scritta "usa gli abbaglianti di notte, non il clacson), Le trombe dei treni, che viaggiano soprattutto di notte, e due discoteche. Ciò che al calar del sole sembrava un angolo tranquillo la ...

A domani!

Zero Wi-Fi, zero GSM, 1 tacca di dati E, neanche H, figuriamoci il 2G.. A domani. ⬅                     CONTINUA

Sesso!

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altra foto del giorno. ⬅                     CONTINUA

Khajuraho

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Non siamo in Brasile.. Khajuraho è un sito archeologico in questa valle del Madhya Pradesh ricca di storia e natura incontaminata. Siamo nella zona di Chitrakoot, dono degli dei e della natura e adesso anche parco nazionale. Qui si viene a riposare, clima mite, tanto verde e tanto da vedere. Anche qui ci sono i centri yoga ma normali con gli istruttori al posto dei simil-guru, infatti qui c'è turismo normale e neanche l'ombra di un biancovestito. Il parco archeologico è suddiviso in quattro siti, solo uno è a pagamento perché è il più importante e contiene tutto ciò che puoi trovare negli altri tre, visto questo sei a posto. Ingresso 600 rupie, 100 in più di Lucknow, ma il sito è a gestione indù. Appena fuori c'è la moschea imponente e fatiscente come vuole la tradizione. Vai a capire perché.. L'arte sacra islamica è qualcosa di ineguagliabile in bellezza e complessità ma nessuno si preoccupa di preservare i siti storici. I templi di Khajuraho hanno più di mille...

Foto del giorno

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Dopo mille selfies con loro dovevamo anche noi fare almeno una foto. ⬅                     CONTINUA

Ma che bella Lucknow!

Oggi abbiamo lasciato Lucknow e siamo scesi a sud. Iniziavamo a essere stanchi di schivare la pioggia e a nord il tempo continua a essere incerto. Così stamattina abbiamo attraversato la città da nord a sud evitando il centro heritage. Appena finiscono i minareti il traffico diventa sostenibile, le strade pulite, meno clacson e poi parchi, piazze e monumenti In condizioni perfette. Un'altra Lucknow. Adesso siamo da qualche parte in Madhya Pradesh, dovevamo arrivare da queste parti domani ma il viaggio è stato così interessante che non riuscivamo a dire basta. Ci ha fermato solo il crepuscolo. Questa è stata una vera giornata sulle strade indiane! Non ci siamo fatti mancare niente: traffico cittadino, superstrada caotica con ingorghi ad ogni incrocio e poi è venuto il meglio. Iniziamo a vedere una fila interminabile di camion parcheggiati e pensiamo che sia la pausa pranzo in trattoria. Ma poi la fila inizia ad esserci anche sulla strada, e poi diventano due che procedono a pass...

Alla faccia del heritage!

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Oggi abbiamo fatto i turisti a Lucknow ma potevamo farne a meno. Non sapevamo che fosse una città storicamente musulmana e ci siamo rimasti male. Sarà una questione di cultura ma dove ci sono musulmani in india il traffico è più caotico, le città molto più sporche e spesso a noi "infedeli" vengono negate le camere in albergo e gli ingressi ai luoghi pubblici. Per noi non è un problema, se non ci vogliono andiamo da un'altra parte, è sufficiente guardarsi attorno e se le donne hanno il capo scoperto è un buon quartiere per fermarsi con la certezza di essere i benvenuti. Qui a Lucknow la fregatura è il centro storico dove ci sarebbero tante belle cose da visitare ma è tutto a gestione  islamica quindi sporco, trascurato e costoso, tre caratteristiche che qui usano riassumere in una parola: heritage. Abbiamo il palazzo del nababbo con giardino, moschea e labirinto, le antiche porte della città, altre moschee qua e là, il pozzo a gradini e alcuni edifici dell'epoca co...

Un prosperoso tramonto sul Gange

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Lungo il Gange ci sono tanti "santoni" paragonabili ai nostri eremiti, che hanno raggiunto un livello di coscienza superiore grazie a pratiche e filosofie diverse. Fra questi ci sono anche gli yogi, o maestri yoga.  Puoi rivolgerti a loro per una benedizione, per un consiglio o per ricevere insegnamenti. Puoi fermarti due minuti o due anni, dipende dalle esigenze, e lasci un'offerta come ringraziamento che può essere di 20 rupie (0,25€) per un pomeriggio con loro. Il gruppo di gente radunato sulla spiaggia sta ascoltando le parole di uno di questi dotato di microfono, amplificatore e secutity. Ma, essendo a Rishikesh, pagano come minimo 50$ al giorno.. dollari americani.. Ecco a voi i biancovestiti! Fate i vostri conti: quanto incasserà oggi quel sant'uomo senza bisogni materiali? Le tariffe non me le sono inventate, ho visto indiani pagare i guru ad Haridwar e i listini prezzi degli yogi di Rishikesh. ⬅                   ...

Lucknow

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Dovevamo aspettarcelo, abbiamo riso solo al pensiero di una visita al Taj Mahal ma tutto il resto dell'hotel si è veramente alzato alle 5! Quindi alle 6 del mattino c'era musica nei corridoi e gente in giro come se fosse mezzogiorno. Noi che di solito ci alziamo alle 8 stamattina a quell'ora eravamo già in partenza. La camera non era il massimo, alle 6 eravamo già vestiti, sommiamoci la tirata in moto di ieri e stamattina eravamo due zombie. E così ho imboccato l'autostrada senza far benzina.. Questa è una vera autostrada sopraelevata, recintata, con uscite ogni 50 Km e aree di servizio ogni 100 e io speravo su 40 Km di autonomia. Anche questa volta ci è andata bene e siamo riusciti ad uscire dall'autostrada e trovare un benzinaio usando anche gli ultimi vapori di benzina rimasti. Dopodiché la noia totale. Sulla strada deserta senza mucche, senza milioni di clacson e senza nessuno contromano. Le rare gocce di pioggia scivolavano lente sulla visiera del casco con...

Agra?!

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Dopo due anni rieccoci ad Agra, anche questa volta senza motivo perché volevamo andare altrove. Il clima in ovest Nepal non migliora, siamo stufi di aspettare il sole e quindi abbiamo deciso di provare da sud entrando dalla frontiera sotto Kathmandu. Quindi stamattina siamo partiti in direzione Lucknow, irraggiungibile in un solo giorno, con l'intenzione di fermarci sulla strada per la notte. Alle 17.45 una nuvola nera ci consiglia di cercare un hotel e la prima uscita dell'autostrada è proprio Agra, mentre stiamo raggiungendo il paese un bel fulmine ci indica l'hotel più vicino. Giusto il tempo di parcheggiare al coperto e inizia a piovere. Perfetto! Domani dovrebbe essere l'ultimo giorno brutto in questa zona, davano temporali dalle 19.00 di oggi e tutto domani e per ora stanno indovinando. Domani arriveremo a Lucknow per due giorni di sosta e un tagliando alla moto che non ce la fa più.  Già che siamo qui potremmo svegliarci domani mattina alle 5 per fare un'...

Lo sapevo!!

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Volevo scriverlo prima, ma non volevo infierire ulteriormente sui biancovestiti.. Come dicevo in un post su Goa del 2017, dove c'è biancovestito c'è Nutella! ⬅                     CONTINUA

Colazione romantica

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Questa l'ho scattata stamattina dal nostro balcone. Due ospiti dell'hotel hanno voluto fare colazione in riva al Gange e con tutto il posto che c'era li hanno messi attaccati alla moto. PERCHÉ!?!?!? ⬅                     CONTINUA

Rishikesh

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Oggi abbiamo affrontato un viaggione di 32 chilometri, un'ora con pausa tè, e siamo fermi a Rishikesh. Questo paesino sul Gange è il centro mondiale dello yoga grazie ai Beatles. Un famoso yogi, maestro del marketing, è nato qui e ha iniziato i danarosi occidentali alla meditazione trascindentale. Qui sono venuti i Beatles a meditare e con loro altri VIPs dell'epoca. Intanto il maestro yogi girava in Rolls-Royce e aveva chiesto al governo di potersi fare l'aeroporto per il suo jet privato. Eppure la conoscenza si dona, non si vende. Lo dicono i saggi ma anche la guardia di finanza, e chissà perché lo Yogi è scappato in Svizzera.. A 50 anni di distanza chi frequenta questo posto? I Biancovestiti! Rieccoli! Infatti qui il tè è annacquato.. Io valuto la qualità della vita in India in base alla bontà, e prezzo, del tè sulla strada e non sbaglio mai. Qui bevi acqua sporca e la paghi il 50% in più, ho detto tutto. Per chi non lo ricordasse dagli anni scorsi il Biancovesti...

Giornata ad Haridwar

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Oggi abbiamo gironzolato a piedi per Haridwar e abbiamo scoperto la partenza di un'ovovia: Turismo estremo! Ovovia indiana! Andiamo a vedere! Senza sapere nulla abbiamo scelto il biglietto più caro e abbiamo seguito le indicazioni, e così siamo stati in giro tutta la mattina. Non c'è una sola ovovia ma due, ai due lati opposti della valle del Gange che portano a due templi sulle colline, e il biglietto comprende anche il trasferimento in minubus. Con un solo biglietto rischi la pelle 3 volte, un affarone. I templi sono molto più sacri che belli, non proprio da turisti stranieri, in compenso nei chioschi fanno dell'ottima frittura. Così mentre al primo tempio ci siamo fatti benedire, al secondo ci siamo fatti rifocillare. Pomeriggio sul lungofiume fra fedeli al bagno, santoni dipinti e nonnetti cannaioli. Qui i pensionati si ritrovano a giocare a carte, scambiare due chiacchiere ma soprattutto fumare charas. Finalmente ci hanno chiesto un selfie! Quest'anno non era ...

Interruttori

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Sono fatto così, mi piace fotografare gli interruttori della luce. Questi sono sul mio comodino. ⬅                     CONTINUA

Haridwar

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Siamo ad Haridwar, la prima delle grandi città sacre sul Gange. Qui e un bel posto per venire a morire o a purificarsi. Purificarsi nel Gange sembra un'assurdità, dato che ormai è inquinato dalla sorgente, eppure nessuno si ammala lavandosi in questa fogna a cielo aperto. Domani puccio i piedi... Il posto è storico, sacro e molto turistico. Bello, puzzolente e disordinato come piace a noi: vera India old style. Qui, ovviamente, vige il vegetarianesimo e gli animali ne sono felici come il topo che cammina sulle scatole del cibo da asporto al ristorante. Ci fermiamo due notti in uno dei migliori hotel in riva al fiume con tanto di ascensore ex panoramico, dico ex perché i vetri sono ormai troppo sporchi per vedere qualcosa, nella super suite da 10 posti letto con balcone. La camera viene venduta su Agoda con 10 posti ma ha solo un letto matrimoniale e un divano letto: 10 posti indiani! Dal nostro balcone vediamo dei pesci enormi saltare tra le rapide: sono probabilmente gunch him...

Chandigarh

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Invece di farci fermare dal maltempo ci siamo fermati per buonsenso. Le previsioni della settimana per questo versante himalayano non promettono nulla di buono così intanto siamo scesi a valle per una doccia bollente, un letto comodo, il Wi-Fi, birra... Siamo in centro Chandigarh e fa caldo! Che bello poter stare scalzo, non toglievo gli stivali da Delhi! Anzi, li toglievo solo per andare a letto, faceva troppo freddo anche per le ciabatte in camera. Oggi finalmente abbiamo preso la pioggia, niente di forte e solo a tratti, quanto basta per ricoprirci di fango. Ma la qui a valle la pioggia non è un problema, basta intravedere il bagliore del sole tra le nuvole per asciugarsi Adesso ce la godiamo un giorno senza uscire dall'albergo. Siamo belli puliti come la nostra camera executive, abbiamo ordinato la cena in camera accompagnata da 3 birrone da muratore. Adoriamo viaggiare alla sperandìo ma ogni tanto ci serve una vacanza. Domani Gange, probabilmente ad Haridwar. Foto del g...

Mandi bis.

Bel posto, vero? E non avete visto il resto! Le facciate degli hotel sono così sporche che pensavamo fossero chiusi, la cosa più pulita è il rivenditore di camion dopo di noi. Siamo stati al ristorante del matrimonio: una sala sfarzosa con tovaglie e sedie dorate, pareti decorate con bassorilievi, lampadari floreali, c'è anche un albero secolare (finto) in mezzo al salone. il tutto di uno sporco incredibile. Le sedie, luride, sono ancora avvolte nella plastica come uscite dal negozio ma gli anni passano e la plastica si sfilaccia come le bende di una mummia da film horror. Hanno anche i drappi dorati sugli schienali! Così sporchi che sembrano grigi.. E questo è l'hotel di lusso, per fortuna non siamo nell'altro, quello brutto. Bisogna però ammettere che la nostra camera è pulita, se paragonata al ristorante di prima! Domani partiamo all'alba, non sappiamo ancora verso dove e andremo via anche se dovesse piovere. Queste amenità non fanno per noi.. ⬅       ...

Mandi

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"Fermatevi a Mandi che è un bel posto, c'è anche il lago" ci hanno detto... Possiamo dire che Mandi è in una posizione per noi strategica, a 4 ore da tre diverse possibili destinazioni ma in quanto al bel posto abbiamo gusti diversi. Siamo fermi in un hotel affacciato sul lago dove è appena finita una tappa del concorso di Miss e Mr eleganza 2019. L'hotel accanto è un location signorile per matrimoni e a 500 metri da qui c'è il tempio sull'acqua dove il fiume si immette nel lago.  Oggi c'è anche un matrimonio e hanno appena iniziato a festeggiare,  c'è un sacco di vita mondana in questo luogo ameno! Ho deciso di fermarci qui perché sono stanco, ho guidato solo per 180 Km ma su strade di montagna strette e trafficate. Sono riuscito ad ingranare la terza per la prima volta dopo esattamente 95 chilometri, Ho messo la quarta 3 volte e sono riuscito, una volta, a mettere anche la quinta ma solo per sfizio. Praticamente un calvario.. Non dico altro La ...

Foto del giorno

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Quando spiegavo come siamo rimasti senza parole davanti ad una montagna eravamo ai piedi di quella cima in fondo, sola in mezzo alle colline. ⬅                     CONTINUA

Mcleod Ganj 2

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Se Mcleod Ganj è così bello d'inverno, chissà d'estate che favola dev'essere. Questo è il posto ideale per il trekking accessibile. Base in hotel in paese e hai il paradiso a sei chilometri attorno a te: puoi andarci a piedi o in due ore di macchina perché c'è giusto un pochino di traffico. Questo è il problema che sta ponendo il Nepal visto l'esempio dell'India: vale la pena costruire la strada? Finché c'è solo un sentiero la natura resta incontaminata. La strada porta soldi ma anche spazzatura, inquinamento e più gente di quanto l'ambiente possa sopportare. Infatti Mcleod Ganj è soffocato dai rifiuti, dai turisti e dagli hotel. quelle che prima erano stradine del villaggio adesso sono vicoli asfaltati intasati di traffico in due sensi senza spazio per due macchine. Ma direi che va bene comunque perché il paese è un po' disastrato ma tutto cambia dopo due curve e 45 minuti di traffico. Domani torniamo in valle e decideremo se affrontare Manali ...

McLeod Ganj

Qui fortunatamente diluvia, almeno non nevica dato che siamo a 2000 metri di quota. Abbiamo deciso di fermarci qui anche domani perché il posto è tropo bello e dobbiamo girarlo un po'. Domani non dovrebbe piovere fino a sera mentre a Manali, la nostra prossima tappa teorica, nevicherá tutto il giorno. Dovrei chiedere un consiglio di viaggio al Dalai Lama, sappiamo che è in casa perché domani mattina tiene un corso di qualcosa. A proposito... Lo sapevate che il Dalai Lama beve birra e fuma? . Una rock star.. Non aggiungo foto perché siamo ancora senza elettricità e quindi manca il Wi-Fi. Domani chissà. ⬅                     CONTINUA

Tibet.

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Siamo in Tibet! ..Però in territorio indiano. Qui a McLeod Ganj  abita il Dalai Lama e nel paese più sotto c'è la sede del governo tibetano in esilio. Si vede che non è India perché le prese di corrente funzionano e gli interruttori sono al posto giusto, se ci fosse più spesso l'energia elettrica sarebbe anche bello usarli... Siamo in montagna, ma che montagna! Quando sono apparse davanti a noi le prime vette innevate siamo rimasti a bocca aperta. E noi che siamo alpestri dovremmo essere abituati. La cosa che lascia spiazzati è passare in due curve dalle risaie alle cime di 4000 metri, e se queste sono le "Prealpi" himalayane chissà che bello in Nepal. Anche oggi siamo stati fortunati, davano pioggia ma siamo arrivati a destinazione asciutti. Adesso piove, speriamo domani migliori un pochino. Il guaio è che oggi non ho schiacciato niente, ma la giornata non è ancora finita. il viaggio, come direbbe mio padre, è stata una roba da tra via il cô: Marijuana dappertu...

Video!

https://youtu.be/LNr_Fr-zTEQ Perdonate lo zoom traballante oltre il confine pakistano.. ⬅                     CONTINUA

Golden Temple e Wagah Border

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Come programmato ci siamo dati al turismo. Il tempio d'oro è sicuramente un bel posto ma è anche l'unico luogo di culto dei Sikh e non è carino fare i turisti dove loro pregano. Poi quando gli occidentali sono 3 su 50.000 persone e una di queste, direi americana, non porta rispetto, noi che eravamo gli altri due non eravamo molto contenti. Per la cronaca, prima di entrare nei templi ci si lava mani e piedi e si entra scalzi. La stronza aveva i soprascarpe... Peccato per la giornata fosca perché con il sole splendente il tempio dorato in mezzo all'acqua circondato da marmo bianco deve essere qualcosa di spettacolare. Ma la cosa veramente spettacolare è stata la cerimonia di chiusura del Wagah Border. Bella la parata, belle le sfide alla West Side Story tra i due eserciti ma è stato il pubblico a fare il vero spettacolo. Mentre sul lato pakistano ci sono due semplici tribune per il pubblico da quello indiano c'è uno stadio a due piani con tanto di capo ultrà che lan...

Un'altra foto brutta

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Questo bambinello ingegnoso ha preso uno di quei palloncini a led che vanno tanto di moda dai venditori ambulanti anche in Italia, l'ha smontato e ha illuminato la bicicletta. Ho rischiato la vita attraversando ad un incrocio pur di fargli una foto e stringergli la mano. ⬅                     CONTINUA

Foto del giorno

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che non si è caricata.. ⬅                    CONTINUA

Amristar

Eccoci ad Amristar, Punjab, la città più rumorosa dell'India. Qui hanno certi clacson che fanno fischiare le orecchie anche ai residenti. Il viaggio è stato tranquillo, due gocce d'acqua di numero sulla visiera del casco, un po' di nebbia e poi sole. Comunque ho già capito che questo sarà un viaggio fortunato perché appena atterrato in India ho trovato una monetina da 10c per terra e inoltre continuo a schiacciare cacche. Oggi 2... La fortuna si vede anche nelle piccole cose: oggi in una sosta sulla strada una troupe cinematografica bholliwoodiana ci ha offerto il tè e dei dolci alla zucca. Poi, imbottigliati nel traffico di Amristar in cerca dell'hotel si è scaricato il navigatore. Ci siamo fermati nell'unico spazio a bordo strada e ci hanno offerto una presa di corrente ancora prima di spegnere la moto e chiedere qualcosa. Riacceso il navigatore scopro che eravamo a 2 Km dall'hotel, percorrenza stimata... 19 MINUTI!! Peggio che a Delhi. Amristar è la ...

Foto del giorno 2

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È sfuocata e non posso inviarla a bassa risoluzione. Spero che si pubblichi. Paese che vai religione che trovi. Per scacciare la sfortuna è sempre meglio assecondare le divinità locali. Questa fontana augura ogni bene ai viaggiatori. Chi vuole fraintendere fraintenda... ⬅                     CONTINUA

Ambala bis

Post di promozione turistica. Venite ad Ambala! Apparentemente è una cittadina qualunque ma sotto sotto è un patrimonio dell'umanità. Potrei dire che è una Busto Arsizio indiana, quasi Gallarate. Cioè una cittadina abbastanza ricca situata in un luogo infelice. Ma qui, come in tutta l'India, i soldi si sudano più della media mondiale e chi li spende esige molto più della media e si vede. Noi che l'India l'abbiamo girata tanto abbiamo trovato qui i servizi migliori e la qualità dello svago al top. Niente di turistico e tutto ad un livello superiore. Se non fosse una Busto Arsizio ci fermeremo una settimana! Niente da dire contro Busto ma chi mai ci andrebbe in vacanza? Comunque se siete in zona, magari in direzione Amristar, fermatevi per una notte perché vale il viaggio. ⬅                     CONTINUA

Ambala

Tradizione rispettata: dovevamo decidere se andare a Mandawa (ovest) o a Haridwar (est) e siamo ad Ambala (nord). Paese qualunque a 300km da Amristar che sarà la nostra tappa di domani. Siamo partiti in tarda mattinata da Delhi e pensavamo di spingerci più a nord ma poi ha cominciato a piovere e abbiamo preferito fermarci. Ovviamente ha smesso non appena abbiamo deciso di cercare un alloggio e adesso siamo qui in centro città in una nuvola di polvere. Viaggio tranquillo, quasi noioso da abbiocco. Tutta autostrada scorrevole con solo due mucche in corsia di sorpasso. Gli automobilisti locali non si smentiscono: eravamo lanciati alla velocità supersonica di 80Km/h in un'autostrada deserta a 3 corsie e mezzo e vediamo in lontananza una utilitaria e un minivan che dovevano immettersi nella careggiata.. si sono incasinati fra di loro così tanto che sono riusciti a bloccare 3 corsie!! Li ho dovuti sorpassare con prudenza scalando fino alla prima marcia sulla mezza corsia rimasta libe...

Governo ladro?

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Non conosco bene la politica indiana ma una cosa è certa: PIOVE! Piove.. ma è solo una questione di punti di vista, secondo i nuovadelici non piove perché la stagione delle piogge inizia a Luglio. Allora cos'è tutta quest'acqua che cade dal cielo, un miraggio? Le strade allagate e le fogne straripanti le vediamo, e odoriamo, solo noi? Sarà un miraggio multisensoriale... Se dovesse piovere anche domani ci fermeremo un secondo giorno a Delhi altrimenti via verso nord dove magari nevica! Nevica.. anche questo è un punto di vista: secondo alcuni farà caldo perché ormai siamo in primavera... il 14 febbraio... Oggi è una giornata impegnativa: svegli ormai da oltre 32 ore, abbiamo recuperato la moto, salutato gli amici e tracannato 3 Special Tea (birra venduta senza licenza e servita nelle tazze da tè per non dare nell'occhio). Che fatica... che sonno... che freddo... La moto è perfetta: Royal Enfield Himalayan che è garanzia di rottame, già sporca, senza benzina e circondata...

Foto del giorno a bassa risoluzione.

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Dimenticavo! Oggi nessuno ci ha chiesto un selfie ma in compenso una macchina ha inchiodato e fatto retromarcia in autostrada per salutarci mentre eravamo fermi in una piazzola. ⬅                    CONTINUA

India 2019

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Eccoci pronti a partire: abbiamo il biglietto aereo, una moto a Delhi e l'hotel per la prima notte. Non ci serve altro. Come ogni anno abbiamo studiato un itinerario e, come ogni anno, sarà tempo sprecato perché non lo rispetteremo... Questa volta più che mai il viaggio sarà una vera incognita: vogliamo andare più a nord possibile ma prevediamo temperature proibitive già in Himachal Pradesh e speriamo di raggiungere almeno Manali. Quando il freddo ci ferma torniamo verso sud-est per entrare in Nepal e girare a casaccio. Rientriamo in India da Siddharthanagar per una sosta nella "civiltà" a Lucknow. E poi? Chi lo sa? Ci piacerebbe tanto andare ad Allahbad per il Kumbh Mela, un raduno religioso che attira 100 milioni di persone ma credo che ci sarà traffico... Il 20/21 Marzo sarà Holi e vorremmo festeggiarlo con gli amici di Mumbai ma è molto fuori zona. Vorremmo anche andare al mare,e infatti saremo sul Himalaya. Non ci poniamo grossi problemi perché abbiamo 45 ...

Rientro a casa

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La festa è finita e siamo rientrati in Italia. E' arrivato il momento di tirare le conclusioni: cosa ci è piaciuto di più? L'India del Nord o quella del sud? Tutte e due! Sono completamente diverse, mentre il nord è più per il turismo internazionale il sud è più per quello locale. Ciò significa che al nord c'è più organizzazione ma al sud si sta molto meglio. Traffico e strade: comunque siamo in India e il traffico è caotico ma mentre al nord l'indisciplina regna sulle strade al sud tutti, o quasi, rispettano a modo loro il codice della strada, hanno luci e stop funzionanti e usano anche le frecce! La differenza di comportamento si nota anche dalla qualità delle strade: mentre il nord è tappezzato di dossi anche in autostrada che ti costringono a continui rallentamenti le strade al sud sono libere da intralci e molto più scorrevoli. Ospitalità: evviva il sud! Qui il turismo internazionale da Tripadvisor è decisamente minore quindi gli operatori sono molto più gen...