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Lunga vita al 7Eleven

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Come ho già scritto ho perso la carta di credito della Paola ma non c'è problema perché ho la mia, a dire il vero un problemino c'è: per autorizzare le transazioni online devo inserire il codice ricevuto via sms sul telefono che è in Italia.. così non posso pagare il volo che vogliamo prendere da Krabi a Bangkok. Ma in Thailandia sono avanti di 500 anni ( qui è il 2563) e si può prenotare online e pagare al 7Eleven, peccato che il 7Eleven più vicino sia a 30 chilometri! Così stamattina partiamo in direzione Trang alla ricerca del mitico minimarket. Dico mitico solo perché siamo in Thailandia, nel resto del mondo è considerato come la feccia dei minimarket. Arriviamo al setteundici e.. sorpresa! Accetta solo Visa e io ho una MasterCard, no problem, vado al bancomat e poi pago in contanti, se almeno il bancomat accettasse la MasterCard.. Allora andiamo avanti altri 20 chilometri al prossimo setteundici che è perfetto perché ha 3 diversi bancomat... offline! Ma ci è andata bene, s...

Koh Libong

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Oggi siamo andati a Koh Libong, l'isola qui davanti, in motorino. Ci avevano detto di andare al molo, prendere una barca per 100THB a testa e poi noleggiare un motorino sull'isola per 300THB, ma perché? La topo moto è cittadina thailandese e paga meno di noi in barca! E l'abbiamo portata con noi per soli 40THB. Koh Libong è un'isola incontaminata dal turismo di massa e nessuno ha intenzione di rovinarla, ci sono i dugonghi che devono vivere tranquilli. Ovviamente noi non li abbiamo visti. Ci sono due ottimi punti di osservazione ma non necessariamente i dugonghi devono essere lì, sono "mucche" e vanno dove c'è il pascolo, sicuramente i pescatori sanno esattamente in che parte dell'isola sono ma non lo dicono al turista altrimenti addio dugonghi. Mucche di mare a parte, l'isola è.. un'isola thailandese. Una sola strada perfettamente pavimentata con mattonelle autobloccanti, due paesini, qualche casa, tanti pescatori e due moschee. Pochi resort, ...

Dopo la pioggia viene il sereno

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Adesso si ragiona! Possiamo scegliere fra un'altra moto come la nostra ma circolante, un maxi scooter, o un mini scooter per clown da circo e prendiamo quello da clown che è più adatto al nostro stile da disgraziati. Honda Zoomer X 110cc: una sella gigantesca e un manubrio da moto montati su due ruote da carriola. Ovviamente non c'è posto per i bagagli e dobbiamo rinunciare al superfluo come le amache e i materassi d'emergenza ma non al servizio da tè, così abbiamo riempito due zainetti da spiaggia: uno col necessario e l'altro con bollitore e tazze. Adesso sono le 10.00, il mostro dovrebbe essere pronto fra un'ora e dovremmo essere in strada puntualmente nelle ore più calde della giornata. Salvo e chiudo, continuo stasera dalla prossima destinazione che potrebbe essere Trang. Eccomi! Non siamo a Trang, siamo andati oltre! La topo moto è stupefacente: Diffondiamo felicità ovunque passiamo perché tutti ridono e ci salutano, la gente si stupisce che siamo arrivati fin...

Due giorni con la emme maiuscola.

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Stamattina presto siamo partiti verso Trang e per mezzogiorno siamo arrivati ad Ao Nang. Come è possibile puntare a sud e finire a nord? Semplice, cercavamo un gommista e ci hanno consigliato a nord. La gomma posteriore non ce la fa più, anche se per gli standard locali è praticamente nuova ha tre buchi così grossi che non si riescono a chiudere bene. Ad ogni sollecitazione della gomma, come  sui dossi, piegare in curva o solo l'asfalto rugoso, si stacca una delle tre pezze e la gomma si sgonfia. Ma non dovrebbe essere difficile trovare una gomma per la Honda Rebel che è un modello prodotto esclusivamente per il mercato thailandese e ben venduta, invece no. Neanche i concessionari Honda sanno dove trovare una gomma. Adesso ci dicono "forse a Phuket", ma 90 chilometri fa ci dicevano "forse all'incrocio", poi "forse fra 40 chilometri" e intanto siamo arrivati qui. Neanche il russo che ci ha rifilato questo pacco sa dove trovare una gomma e dice che s...

Cambio di programma.

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È bastata una notte per rivoluzionare ancora i nostri piani. Oggi stiamo ancora a Lanta perché non sono in forma e non me la sento di guidare. La spossatezza pesante di solito dura due giorni, questo è già il secondo e domani dovrei essere bello fresco come una rosa appassita. Non siamo neanche sicuri se scendere verso Trang, è una zona di parchi nazionali come piace a noi ma resta sempre l'incognita culturale. Siamo ancora indecisi se scendere a sud oppure tirare dritto verso la costa est dove c'è sicuramente una maggioranza buddhista. Stasera chiediamo un parere ai buddhisti locali e decidiamo. Intanto torno a dormire. Mi è venuto in mente un aneddoto di ieri: eravamo al ristorante a Kantiang ed entra una giovane famiglia con bambini, il padre aveva uno zaino che straripava di palette e secchielli e l'ombrellone sotto braccio... a cena.. E sarebbe una vacanza? Questi, se sono stati fortunati, sono atterrati a Phuket e si sono fatti 4 ore in minivan, una sbollentata sul tr...

Via da Lanta!

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Kantiang? Sopravvalutata. Anche la spiaggia più famosa dell'isola è balneabile solo con la marea. È senza dubbio una bella spiaggia, grande ma non c'è un albero, come la riviera romagnola senza ombrelloni, ma questa non è la tiepida Romagna, è un inferno di caldo. È se vai in spiaggia nel giorno sbagliato non c'è il mare per rinfrescarti. Tanto vale abbronzarsi sui binari della ferrovia. Non dimentichiamo le 11 barche a motore ormeggiate nella piccola baia e il bel pontile di plastica per sbarcare con la bassa marea. Più a sud ci sono un paio di spiaggette migliori ma comunque non ne vale la pena: qui al sud di Lanta la popolazione è prevalentemente musulmana e ciò significa avere un servizio peggiore a prezzi più alti. Anche se qui parliamo di musulmani malesi che sono la cosa più lontana dall'immaginario collettivo occidentale, io comunque non mi sento benvenuto.  Ma è colpa mia: capisco che la cultura islamica sia molto distante dalla nostra e dal loro punto di vista...

Kantiang

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Spedito il parentado è arrivato il momento della vacanza, così ci siamo presi per due giorni una villa di tre piani con piscina.  Una vergogna: piscina di acqua salata a temperatura corporea, sembra di essere in animazione sospesa nella salamoia. Io e paola ci siamo immersi a mezzogiorno, gli sposini sono arrivati alle 14.00 e siamo praticamente rimasti in acqua fino alle 23.00. Ci siamo fatti anche portare del cibo via Whatsapp, basta fotografare il piatto sul menù e indicare il numero di porzioni e arriva il motorino con la zuppa nei sacchetti di plastica legati con l'elastico come quelli dei pesci rossi.  Per il resto niente di nuovo, domani usciremo di casa per andare sulla spiaggia qui sotto che dovrebbe essere tra le più belle dell'isola e, già che siamo in strada, potremmo tagliare i fili degli altoparlanti del muezzin che ha rotto le palle. Foto del giorno, l'ultima delle nozze: Approcci diversi. Ecco la sposa, prima della cerimonia, radiosa come non mai che si fa f...

Missione compiuta!

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Missione compiuta!  Solo il fastidio di una foratura in moto ma per il resto è andato tutto alla perfezione, anche meglio. Paola si è ritrovata il compito peggiore, quello di decorare il gazebo sulla spiaggia sotto il sole, ed è riuscita a creare un luogo magico con orchidee e ciabatte a infradito.  La sposa si è presentata con un bellissimo abito creato esclusivamente per lei in sartoria a Bangkok mentre lo sposo era in pigiama da bancarella, un abbinamento perfetto come le orchidee con le infradito.  La cerimonia si è svolta al tramonto con un piccolo pubblico di mucche al pascolo che facevano da contorno bucolico e tanta birra e piña colada per rinfrescare l'atmosfera. Il difficile è stato affrontare il cenone nuziale, sono stato anche autorizzato dagli sposi a chiedere pietà e fermare l'avanzata del cibo che ci stava sopraffando. Quando ho concordato il menù avrei voluto una cena semplice, dato che era San Valentino e il ristorante proponeva già un menù speciale ...

Nome in codice: Mission Impossible.

Eccoci al grande giorno! Sono sveglio dalle 7.00 per recuperare dei fiori nel giorno di San Valentino. L'unica fiorista naturalmente ci ha detto di no perché è uno dei giorni più impegnativi dell'anno ma siamo in Thailandia e tutto si risolve, così abbiamo 3 chili di orchidee bianche e rosa, 8 etti di fiori bianchi, 1 chilo di fil di ferro e una pinza. La fiorista prepara il bouquet per le 17.00 e dovremmo essere a posto. Se eventualmente servissero altri fiori possiamo prendere tutto quello che è avanzato quando vado a recuperare il bouquet. Spesa di 70€ di cui 30 per il bouquet. Come vuole la tradizione locale dobbiamo arrangiarci con quel che c'è, così abbiamo riempito i frigobar dei bungalows con i fiori che abbiamo portato in moto e, sempre in moto, dovremo portarli dalla parte opposta dell'isola sani, salvi e magari freschi. La sposa intanto è andata dal parrucchiere.. in moto.. Ora io sono in pausa climatizzatore, pubblico questa pagina e torno all'opera. App...

Questo matrimonio s'ha da fare!

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Oggi abbiamo fatto i turisti in giro a disdire le prenotazioni e intanto abbiamo fatto una gitarella alla Old Town.  Cosa dire di Lanta? È la meta ideale per chi lascia il resort e prova per la prima volta il turismo fai da te. È a un ora e mezza di trasporto pubblico dall'aeroporto, devi anche avventurarti sul traghetto e ti ritrovi su questa piccola isola tipica della Thailandia, ma non devi preoccuparti perché troverai tutti i comfort e le abitudini del mondo occidentale. Se poi giri l'angolo puoi trovare ancora qualche sprazzo di siamesitá. Old town, che di old ha solo il nome, a causa del calo di presenze sembra l'outlet di Vicolungo: cento negozi e otto clienti. Così poco turismo mette quasi tristezza, e per dirlo io che amo la solitudine.. Dopo aver fatto le disdette abbiamo riorganizzato tutto da capo: mi sono attivato con comodo al tramonto e per l'ora di cena avevo già fatto tutto, prenotato il nuovo ristorante, scelto il menù, pianificato il make up della spo...

Oggi tutto bene.

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Tutto nella norma: Bimbo in clinica con cacca a spruzzo, mamma tentata a seguirlo, zia che si lamenta della camera e nipotina che la incalza. Il ristorante prenotato dopo una settimana di ricerche non va più bene e.. Chissenefrega! Tanto c'è tempo, si può riorganizzare tutto domani senza problemi.  Intanto noi ci teniamo in disparte e osserviamo dall'amaca. Tutta la nostra solidarietà va allo sposo: tieni duro che fra qualche giorno se ne tornano tutti a casa! Foto del giorno: La location della cerimonia? Chissà.. fino a oggi va bene ma domani tutto può succedere.

Liberty beach

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Eccoci a Koh Lanta, Liberty beach. E siamo arrivati con 3 ore di anticipo! È stata la giornata ideale per tornare qui: siamo partiti alle 7.00 accompagnati per 20Km da una pioggerellina fine che rinfrescava l'aria, poi vento e nuvole con 3 minuti di doccia ogni 100Km che hanno mantenuto la temperatura dell'aria e del motore così fresche da poter dimezzare anche le soste. Poi due caffè del 7Eleven hanno fatto il resto.. Liberty beach è un posto di mare a prova di farang ma che assomiglia ancora alla Thailandia, un buon compromesso per una vacanza, peccato per la bassa marea che è veramente troppo bassa e se capita in orari da spiaggia puoi scordarti di fare un bagno. Comunque io non posso giudicare perché non mi piace la sabbia che è solo un fastidio, e il mare basso perché vorrei nuotare senza inciampare sul fondo. Magari questo è un bel posto di mare ma io non lo apprezzo particolarmente. Una cosa è sicura: fa troppo caldo.  Siamo anche rivolti a ovest e il sole ci brutalizza ...

Seconda foto del giorno

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Ogni tanto ci tengo a ricordarvelo: Noi giriamo per luoghi veramente belli che non vedrete mai nelle nostre foto. Volete vedere dove siamo? Io scrivo i nomi, voi cercate su Google. Perché devo mettere le mie foto da dilettante se ce ne sono già di belle online? ...poi una su cento viene benino...

Piove

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Piove. Ma non c'è da meravigliarsi dato che siamo nella foresta pluviale vivente più antica del mondo, quindi qui piove dall'alba dei tempi. Gli unici due scontenti siamo io e il giardiniere: io perché con la pioggia non sto al meglio e il giardiniere che non riesce ad abbandonare il lavoro perché la vegetazione ricresce a vista d'occhio. Per gli altri è una manna perché si rinfresca l'aria e si deposita la polvere.  A noi va bene perché pare debba piovere solo oggi così partiremo col fresco, infatti si prevedono solo 24 gradi alle 7 del mattino. Visto il tempo, oggi ci siamo mossi il minimo indispensabile per attivare la circolazione e raggiungere il ristorante dell'hotel per poi spostarci al tramonto nel ristorante reggae bar che ci ha accudito in questi giorni. Domani sarà lunga, ritorniamo a Koh Lanta ma dobbiamo prima fare una deviazione verso Phang Ga e una ad Ao Nang per un paio di formalità che ci faranno perdere un'oretta, in compenso la moto funziona b...

Relax estremo

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Giornata secondo i piani: sveglia alle 7.00, colazione e relax fino alle 9.00. Barbiere, massaggio e relax fino a mezzogiorno. Pranzo e relax fino alle 16.00. Per il pomeriggio prevediamo di spostarci in un localino per la merenda e restare fermi lì anche per cena, io ci metterei anche una pennichella dopo cena per essere sveglio alle 22.00 per vedere l'Italia nel 6 nazioni. Intanto voglio vivamente consigliare il barbiere della foresta che è assolutamente da provare. Volevo una semplice barba e capelli, radere attorno al pizzetto e capelli a macchinetta sul 2, ma lui ha voluto strafare. Mi ha rasato anche la fronte, il naso ed è riuscito a farmi un taglio sfumato ai pochi capelli che mi rimangono. Già che c'era mi ha fatto il suo stesso taglio di barba, non è quello che volevo io, ma lui era contento e io sono comunque bellissimo. Mettiamoci anche l'impacco decongestionante agli occhi e il massaggino testa collo spalle e mi sono ritrovato un conto da €4,50. Perché è un poc...

Nullafacenza al parco

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Che bello, finalmente possiamo riposarci.  Credevamo di aver finito ieri ma ci mancava ancora una introvabile falsa maglia della catena per rimettere la moto in condizioni di viaggiare. Così stamattina, pianin pianino e meccanico per meccanico, siamo dovuti andare fino a Takua Pa.. 42Km di strada... Neanche il concessionario Honda aveva il pezzo in casa, avrebbe dovuto ordinarlo a Bangkok per un totale di 4 giorni di attesa e 2500THB di preventivo però ci ha consigliato il meccanico polveroso dall'altra parte della strada che in mezz'ora ci ha restaurato la corona e accorciato la catena per 200THB. Che bella la filosofia Honda in Thailandia: perché usare ricambi originali quando bastano due martellate del vicino di casa? Adesso siamo rientrati al parco per rifugiarci nella nostra villetta col climatizzatore a 25 gradi e non usciremo fino a domani. Abbiamo bisogno di ombra! Il parco stimola la pigrizia ma tre giorni sono lunghi e potremmo riuscire a trovare la forza per fare un ...

Seconda foto del giorno

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Giuro! Ho le mani abbronzate da una settimana di mare. E poi c'è il riflesso dei retrovisori.. Esageravo quando ho scritto che potrei dirigere gli aeroplani alla Malpensa?

Khao Sok

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Riassunto delle puntate precedenti: Ieri abbiamo finito con l'organizzazione del matrimonio e stamattina siamo scappati da Koh Lanta per cercare refrigerio a Khao Sok. Partenza a metà mattina, varie soste riposa chiappe, pausa al tempio nelle grotte e foto dal punto panoramico. Abbiamo anche fatto due inversioni di rotta per scattare delle foto del giorno e un pit stop dal meccanico per sistemare la catena. Così, senza fretta, siamo arrivati qui per il tramonto. 350 Km in 8 ore, niente di impegnativo, eppure in albergo si sono meravigliati per l'impresa titanica. ..in effetti sono un pochino stravolto.. Khao Sok forse è il mio posto preferito in Thailandia: temperature accettabili, natura a volontà ed elefanti dietro ogni curva. Puoi dormire nel bungalow da 350THB ma anche in quello da 15.000THB e intanto noi continuiamo a ringraziare l'epidemia mediatica e dormiamo nel resort superlusso a prezzo scontatissimo con colazione inclusa e una cena omaggio. Foto del giorno: Culon...

Stasera niente Internet

WI-FI in tilt e poca connessione dati. A domani.

Wedding planning

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Ringraziando l'epidemia mediatica oggi abbiamo prenotato gli alloggi per gli ospiti: le camere da 10.000 THB sono già scontate a 5.000 perché non c'è nessuno, ma siccome ne prendiamo cinque ce le lasciano a 2.000. E parliamo forse del resort più chic della spiaggia. Domani confermiamo la location per la cerimonia, trattiamo per il ristorante e siamo a posto. Intanto il sole continua a fare il suo dovere. Fortunatamente ho scampato la tamarrata estrema dei tatuaggi finti e ho trovato delle maglie con le maniche lunghe. Almeno ho salvato le braccia, per l'interno gomiti è tardi ma confido sull'aloe vera per evitare la decomposizione. Abbiamo ancora un paio di giorni da dedicare alla scottatura prima di rimetterci in sella per la prossima insolazione sulla strada per Khao Sok. Dico "abbiamo" perché anche Paola non è uscita indenne dal sole sulla superstrada e ha il coppino cosi rosso che ci fa da luce di posizione quando giriamo di notte. Foto del giorno: wedding...

Koh Lanta.

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Eccoci a Koh Lanta! Location del grande evento. Il palato mi dice che è un bel posto adatto a tutti: ho mangiato la stessa cosa in due  bettole simili ma in due zone diverse dell'isola e ho avuto sensazioni diverse. Quindi, e qui non dico "se non sbaglio", puoi trovare l'habitat ideale per giovani festaioli, hippies, ma anche per famiglie e ultracinquantenni. Non è la perfezione per nessuno ma è un ottimo compromessoper tutti, sembra quasi una Koh Samui di 10 anni fa. Forse è un po' estrema per la terza età e poco adatta ai puttanieri come in molte località vicine ma è troppo presto per giudicare nel particolare. Il "viaggio",  forse di un centinaio di chilometri, è stato veramente strano e piacevole. Dopo 3 viaggi in India non sono più abituato all'idea di avere la precedenza quando mi spetta, di non trovare camion in contromano dietro le curve, mucche ovunque. Quando inizi a vedere che anche i camion si fermano agli stop, che tutti mettono la frecc...

Krabi e dintorni

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Questa volta sono preparato e non mi farò intimidire dai piloti locali. Anni fa avevo notato che questa è la zona della Thailandia con le strade più pericolose, non sapevo perché e come muovermi in sicurezza. Ma ora, con un po' di esperienza in più, ho capito cosa succede e i problemi sono finiti. In questi anni ho notato come la religione influisca sullo stile di guida e oserei dividere la popolazione stradale in tre gruppi principali: 1) Quelli che muoiono 2) Quelli che si reincarnano 3) Quelli nelle mani di dio I primi, come i cattolici, hanno una sola vita terrena e se la tengono stretta. I secondi, come i buddhisti, non si fanno tanti problemi perché la prossima vita potrebbe essere anche meglio. I terzi, come i musulmani, hanno completa fiducia nel dio che ha su di loro potere di vita o di morte. Così nei pressi di uno Stop il primo si ferma e dà la precedenza, il secondo rallenta e si guarda attorno, il terzo passa dritto come se niente fosse. Qui nel sud della Thailandia, a...

Ao Nang

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Siamo vivi! Non so ancora per quanto, oggi ho preso in braccio una bambina cinese per aiutarla a salire in barca! Intanto ci godiamo i 4 giorni ad Ao Nang: abbiamo quasi smaltito gli impegni e approfittiamo del week-end per vederci il primo turno del 6 nazioni al bar sport. Siamo già diventati la mascotte delle tifoserie avversarie, dopotutto siamo italiani, non possiamo pretendere... Stasera ci aspettano gli inglesi per tifare contro i francesi. A distanza di 5 anni Ao Nang non è cambiata, si è evoluta. Sono diminuite le scritte in russo e sono aumentate quelle in cinese, per il resto è tutto uguale. L'unico dispiacere è stato tornare sulla spiaggia di Tonsai: non c'è più! Cioè, la spiaggia c'è ancora, ma manca il contorno. Dove c'erano gli alberi, le amache e le capanne con cibo e bevande ora c'è il cantiere di un maxi resort. È rimasto in un angolo il bar dei nostalcici dove abbiamo conosciuto un tizio che, oltre alla veduta completa della baia di Tonsai tatuata ...

Parentesi sanitaria

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Come dico da anni il bello della Thailandia è che è una nazione a prova di cretino, chiunque può riuscire a viaggiare da solo anche se non l'ha mai fatto e ha sempre usato i tour organizzati. Deve essersi sparsa la voce perché siamo circondati da gente "strana". Adesso che c'è l'epidemia di polmonite tanti portano la mascherina. Magari sbaglio io, ma come può un pezzo di carta volante riparare dal virus? Semplice: non siamo mica in Cina, qui non c'è l'epidemia, ma loro sono convinti di essere vivi solo grazie alla mascherina miracolosa. Dico miracolosa perché ti salva la vita anche quando tieni fuori il naso oppure la indossi così larga che è come non averla. Poi ci sono i fanatici del nucleare-biologico-chimico, quelli con la mascherina rigida, con tanto di filtro e doppio elastico da stringere sulla testa: sembrano dei levrieri con un paio di mutande legate sul muso! Spero per loro che questi dispositivi sanitari non riparino anche dai raggi UV altriment...

Ancora Thailandia? Ebbene si..

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Si parte! Thailandia del sud, mese di febbraio. Questa volta non sarà un viaggio vero e proprio ma più un appuntamento mondano: siamo invitati a un matrimonio a Koh Lanta e, già che siamo lì, ci facciamo un giro in zona. Inizialmente pensavamo di partire da Bangkok ma non abbiamo trovato una moto "degna di noi", così la ricerca si è spostata sempre più a sud, così a sud da trovarla a 80 Km dalla destinazione!  A questo punto una moto seria sarebbe sprecata  e abbiamo optato per una diversa tipologia di mezzo. L'itinerario programmato è semplice: Volo fino a Krabi, 4 giorni ad Ao Nang per le solite pratiche burocratiche: residenza - moto, patente - spiaggia - mare - massaggio - birra, e poi via ad esplorare l'estremo sud della Thailandia fino alla Malesia con l'unica tappa sicura a Koh Lanta per il grande evento. Comunque poca strada perché il confine è a 350 chilometri e non potendo allungarla abbiamo deciso di rallentarla, così il mezzo di quest'anno potrebbe...

Moto in India, acquisto o noleggio?

Il commento all'ultimo post ha bisogno di una risposta speciale. Nei nostri viaggi in India abbiamo sempre avuto moto a noleggio, una scelta comunemente sbagliata ma che nel nostro caso è stata comoda e conveniente. Fate quello che dico, non quello che faccio: se volete farvi un bel giro in India COMPRATE una Enfield. Una Bullet 500cc nuova costa circa 1200€, la usate un mese e la rivendete a 1000. Si fa tutto in due giorni ma ci sono un po' di "ma" che non fanno per me: I concessionari hanno delle moto nuove già immatricolate che puoi comprare senza fare il passaggio di proprietà. Ti danno i documenti intestati a loro un atto di vendita firmato in bianco. Così sarai libero di vendere la loro moto a qualunque cittadino indiano in qualunque momento, se la vendi a uno straniero devi solo passargli le carte. Puoi anche accordarti col concessionario per farti ricomprare la moto a un prezzo vantaggioso per entrambi ma devi riportarla Immacolata. Ecco il primo MA, la m...

Old Delhi

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Abbiamo già visitato Delhi due anni fa con il tour classico "2 novembre", in giro per tombe, e passando dalle attrazioni principali che sono sempre in enormi spazi aperti senza ombra, belle ma non valgono una insolazione. Così oggi ci siamo persi nei vicoli della vecchia Delhi dove il sole filtra a fatica tra i milioni di cavi elettrici sopra le nostre teste. Old Delhi è proprio come te l'aspetti: Viette polverose intasate dai carretti, nuvole di incenso, cacca. Direi bella. Adesso siamo in campagna elettorale e i candidati danno veramente spettacolo, ieri sera la piazza del Main Bazar era occupata dal palco di uno di questi che invece di tenere il classico comizio ha allestito una discoteca e oggi ci siamo imbattuti nella parata del candidato jainista nella città vecchia. Il corteo comprendeva: tre diverse bande musicali, il camion-discoteca, cavalli e cavalieri bardati a festa, portatori di oggetti sacri, la carrozza delle donne e il super carro a forma di tempio t...

Delhi

Il bello delle vacanze è anche non dover guardare l'agenda, infatti ci ritroviamo senza hotel liberi il sabato sera e cerchiamo di andare in banca di domenica. Le cose si complicano ulteriormente quando il fabbro è chiuso il lunedì perché dicono che sia domenica, così abbiamo sbagliato a programmare il rientro a Delhi dove avevamo già prenotato l'hotel. Pensavamo di fare Pushkar Delhi in due giorni senza fretta e invece abbiamo realizzato di doverlo fare in un giorno, quasi 400 chilometri che qui in India equivalgono a 8 ore impegnative di viaggio. Quindi ci siamo messi in strada alle 6.30 ed esattamente alle 14.30 eravamo in hotel. Doccia, spuntino veloce, ancora mezz'ora di traffico per restituire la moto, un'altra mezz'ora per tornare indietro e poi finalmente ci siamo fermati. Più che fermati abbiamo fatto una breve sosta in camera per poi prendere un taxi e andare a cena in centro con l'idea di rientrare presto, infatti sono le 23.56.. Adesso vado a dor...

La pacchia è finita

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È arrivato il momento di tornare a Delhi. Questa volta, oltre a quelle " del giorno", abbiamo fatto poche foto, significa che ormai possiamo dire di aver visto abbastanza India. Ci manca sempre l'estremo nord, magari un giorno avremo la possibilità di muoverci in estate e potremo andarci, Nepal compreso. L'India è immensa e ci sarebbe ancora tanto da vedere ma in questi anni ci siamo visti di tutto un po' e possiamo momentaneamente ritenerci soddisfatti. Alla fine anche questa volta ci siamo fatti i nostri 6500 chilometri e, tranne per un tratto di autostrada verso Agra, tutti su strade mai percorse. Anche quando siamo tornati in città già viste lo abbiamo fatto da direzioni diverse con posti nuovi da scoprire. Parlavamo di questo con gli amici di Mumbai e abbiamo realizzato di aver girato più noi l'India in questi 3 viaggi di tutti loro messi assieme! Poi loro girano su Benelli supertecnologiche e noi su scassoni Enfield. A proposito di scassoni: Siamo r...

Dolce far quasi niente

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Oggi abbiamo cercato di non fare assolutamente niente e ci siamo quasi riusciti. Ci siamo spinti addirittura due volte fino in paese, di cui una anche a piedi, per un lassi mattutino dal fruttivendolo e per una merenda nel pomeriggio. Il resto della giornata l'abbiamo trascorsa al ristorante e in camera nelle ore più calde, non al ristorante per mangiare ma per sdraiarci all'ombra. In mezzo al prato del ristorante c'è l'unica palma con l'unica ombra e siccome in piscina faceva troppo caldo ci siamo sdraiati lì. Il bello dell'India è che sei veramente libero di fare ciò che vuoi, dalla defecazione all'aperto al rutto sonoro, così sdraiarsi al ristorante non è una cosa così strana. Il bilancio della giornata è stato: colazione abbondante, seconda colazione dal fruttivendolo, pranzo con la solita esagerazione di frittura, un tè in camera, merenda sostanziosa in paese e cena pesante in hotel. Facciamo schifo.. Due foto del giorno: la nostra Pushkar. Potremmo ...

Pushkar bis

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Qui si va di male in peggio, Pushkar è veramente mal frequentata. Coppie gay a parte, dal medio oriente sono arrivati anche i tossichelli. Sporchi peggio degli intoccabili, riescono anche ad andare in giro scalzi per la strada. E qui siamo in un villaggio indiano sovraffollato, quindi con cumuli di immondizia fuori dal comune e come se non bastasse le mucche mangiano la spazzatura, stanno male e fanno la cacca a spruzzo dove capita. Neanche gli intoccabili sono scalzi. I biancovestiti sono scomparsi, c'è ancora qualche nostalgico hippie ormai in via di estinzione per anzianità e tutto il resto è Israele. Fortunatamente il nostro hotel è fuori budget per la feccia, e fuori dal paese, così è frequentato solo da ricchi indiani, gay e turisti organizzati in minivan. Qui ci tornerei, ma non a Pushkar. Oggi ci siamo spinti downtown in cerca di un bancomat e di un fabbro: bancomat vuoti e fabbri chiusi. Perché? Perché la domenica le banche sono chiuse e non ricaricano gli ATM e il lun...

Non tutti gli hotel fanno schif..

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Ogni tanto ce n'è uno.. ⬅                      CONTINUA

Pushkar

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Torniamo a ieri. Siamo risaliti costeggiando il deserto più affollato del mondo fino al monte Abu per poi continuare verso Sirohi. In questa parte del Rajasthan il deserto non è di sabbia, ha una vegetazione minima che dà da vivere a scimmie, antilopi blu, antilopi normali, conigli, pavoni, orsi, volpi, leopardi ecc. e con un po' di fortuna puoi investirne qualcuno.  I cartelli sconsigliano di investire le antilopi blu perché sono più grosse di una utilitaria. Quando abbiamo deciso di cercare un alloggio on-line era troppo tardi e non c'erano più camere disponibili così abbiamo iniziato a chiedere negli  hotel nel deserto finché abbiamo trovato una camera ultra lurida nel nulla. Avrei contemplato il deserto dalla finestra, dal tramonto all'alba, ma avevo schifo ad appoggiarmi al davanzale! Adesso va meglio, siamo in un resort con piscina vicino a Pushkar, città sacra, che da meta di biancovestiti è diventata raduno gay mediorientale. Le mode cambiano. Ci fermiamo qu...